Turismo allo sbando e tante promesse mancate: Svolta Civica boccia Landriscina

Traglio e Nessi: "Il centrodestra ha annullato quanto di buono fatto dall'amministrazione Lucini"

Nessi e Traglio

Conferenza stampa nella mattina del 15 gennaio 2020 a Palazzo Cernezzi dei consiglieri di minoranza del gruppo di Svolta Civica per fare il punto, giunti a metà mandato, sul lavoro svolto dall'amministrazione guidata dal sindaco Mario Landsicina. La necessità di esprimere le proprie considerazioni, secondo gli esponenti di Svolta Civica, nello spedifico il capogruppo Maurizio Traglio e il consigliere Vittorio Nessi, arriva da un bilancio che presenta una serie di palesi criticità. 

Migranti e senza tetto: le promesse non rispettate

Nessi in apertura di conferenza stampa ha enunciato una serie di temi sui quali l'amministrazione Landriscina si sarebbe rivelata fallimentare. Per esempio la gestione del fenoimeno migratorio. In campagna elettorale la compagine politica a supporto di Landriscina, soprattutto la Lega, aveva insistito sul tema migranti e senzatetto: "Ma poco è stato fatto. A parte togliere due panchine e potare qualche pianta (riferimento al caso di piazza San Rocco) cosa è stato fatto? Non è nemmeno stato realizzato il dormitorio.

Turismo allo sbando

Le critiche hanno riguardato anche la gestione del fenomeno turistico. Anzi, Nessi e Traglio hanno parlato di "non gestione" spiegando che l'amministrazione Landriscina non è stata in grado di gestire il boom dei flussi turistici. Insomma, la città sarebbe sempre più a misura di turisti e sempre meno a misura di residenti: "Solo b&b, bar e ristoranti rendono una città effimera, ma Como non è e non può essere una città effimera".

Abbandonata la strada intrapresa da Lucini

Traglio e Nessi hanno insistito molto su come e quanto l'amministrazione di Landriscina abbia volutamente annullato quanto di buono fatto dal precedente sindaco Mario Lucini. Secondo Svolta Civica con Lucini era stato messo uno "stop" alla lenta inesorabile decadenza della città ed era stato finalmente intrapreso un nuovo percorso per realizzare una nuova visione di città. Il centrodestra, però, ha dimostrato l'intenzione, forse consapevole, di cancellare quanto di buono era stato fatto dalla precedente giunta. Un esempio su tutti, l'infopoint: lo spostamento dal Broletto e piazza Gobetti si è rivelato a dir poco fallimentare. "La continuità amministrativa - hanno commentato i due esponenti di Svolta Civica - dovrebbe essere un valore trasversale a tutte le giunte. Non si può cancellare qualcosa di buono fatto da chi ci ha preceduto solo perché è stato realizzato da una forza poletica avversaria".

Dopo una serie di critiche Nessi e Traglio hanno voluto lanciare una sorta di appello a Landriscina e hanno smorzato i toni: "Ci rendiamo conto delle difficoltà che si incontrano nell'amministrare una città, per questo ribadiamo la nostra intenzione ad avere un atteggiamento collaborativo e propositivo nei confronti di questa giunta, ma nei prossimi due anni e mezzo occorre imprimere una nuova spinta per realizzare una visione strategica di città".

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