Domenica, 13 Giugno 2021

Supino con naso da Pinocchio: critica a Bruni per le nomine di Ca' d'Industria

Un modo di protestare stravagante ma forte quello usato dal consigliere Donato Supino ieri sera in consiglio comunale: ha sfoderato un naso da Pinocchio fatto con la carta e lo ha indossato. Così ha accusato il sindaco di non avere mantenuto la...

Un modo di protestare stravagante ma forte quello usato dal consigliere Donato Supino ieri sera in consiglio comunale: ha sfoderato un naso da Pinocchio fatto con la carta e lo ha indossato. Così ha accusato il sindaco di non avere mantenuto la parola data, cioè provvedere alle nomine del consiglio di amministrazione di Ca' d'Industria (la fondazione comasca che gestisce la più nota casa di riposo in città). Effettivamente il sindaco Stefano Bruni aveva annunciato che le nomine sarebbero state fatte lunedì, ma così non è stato. Per Supino si è trattato dell'occasione per protestare e allo stesso tempo provocare il sindaco. Bruni, dopo avere definito quella di Supino "una pagliacciata" ha spiegato i motivi delle mancate nomine da parte sua: "La Regione non ha ancora provveduto a nominare il suo membro, quindi il cda non può costituirsi e anche gli altri 6 membri è come se non fossero nominati. Ho sollecitato la Regione affinché nella prossima giunta provveda alla nomina, spero quindi mercoledì di poterle annunciare".

Supino, anche su invito e monito del presidente del consiglio comunale Mario Pastore, ha chiesto scusa e si è tolto il naso da Pinocchio. Ha però continuato la protesta nel cortile di Palazzo Cernezzi insieme ai consiglieri di Lista per Como, Mario Molteni e Roberta Marzorati. Supino, Molteni e Marzorati si sono incatenati a una colonna, la stessa alla quale si incatenano ogni mattina dallo scorso giovedì: "Continueremo fin quando non saranno fatte le nomine di Ca' d'Industria".

Si parla di

Video popolari

Supino con naso da Pinocchio: critica a Bruni per le nomine di Ca' d'Industria

QuiComo è in caricamento