Consiglio comunale di Como in streaming ed “effetto pavone”, no di Veronelli al video: "Solo audio”

Replica di Rapinese: "Hanno solo paura di figuracce"

Il presidente del consiglio comunale di Como, Anna Veronelli

Niente diretta streaming video del consiglio comunale di Como, ma solo audio: la decisione è arrivata nella serata di lunedì 29 ottobre 2018 dalla conferenza dei capigruppo a Palazzo Cernezzi.
Una richiesta, quella della diretta video, portata avanti in modo particolare dal consigliere Alessandro Rapinese in nome della trasparenza sulla scia di quanto già avviene in moltissimi comuni grandi e piccoli anche della provincia di Como. Rapinese nella serata del 24 settembre aveva dato vita a una protesta in comune proprio per chiedere il servizio all'amministrazione del sindaco Mario Landriscina.

Richiesta bocciata, appunto, dalla conferenza dei capigruppo. "Ho scelto così - ha detto il presidente del consiglio comunale di Como Anna Veronelli ai nostri microfoni - perché per chi non può partecipare direttamente alle sedute del consiglio abbia occasione di seguire il dibattito consiliare prestando attenzione, come ha detto il consigliere Brenna, soprattutto a quello che viene detto. E' una soluzione efficace e di immediata realizzazione con cui possiamo partire dal mese prossimo. Ritengo non sia importante come siamo vestiti o come ci atteggiamo - ha proseguito- ma credo che ascoltare l'audio sia più prezioso che guardare immagini che distraggono".  

Veronelli ha anche ricordato che da 6 anni i lavori del consiglio sono a disposizione sul portale del comune con i file audio che però hanno una percentuale di accessi bassissima: "Voglio rilanciare il tutto e ho detto che a tal proposito prenderò a breve contatti con il comune di Cremona che ha certificato la qualità dell'ufficio di consiglio e ha un sito all’avanguardia rispetto al consiglio comunale. Il loro portale - ha proseguito - ha grande fruibilità dei contenuti dei lavori del consiglio e credo sia utile per i cittadini che resti traccia di tutto ciò che il comune delibera. Non è che segui il dibattito solo con audio e video - ha precisato Veronelli- questo è più importante".

Subito dopo la confereza dei capigruppo sulla decisione è arrivato l'immediato commento di Rapinese che ha postato un video sulla pagina facebook "Rapinese sindaco" in cui si vedono i consiglieri colleghi di lista Fulvio Anzaldo e Ada Mantovani fare il verso del pavone: "Nella conferenza dei capigruppo- chiarisce sarcastico Rapinese- hanno spiegato che hanno preso la decisione di non trasmettere i consigli comunali online in video perchè temono l'effetto pavone, cioè di gente che inizierebbe a straparlare davanti alle telecamere e a pavoneggiarsi". Secondo il consigliere, invece, "La verità è che fanno figuracce e non vogliono farlo vedere", come aveva affermato in questo video.

"Ho tenuto conto di diversi fattori per questa decisione - ha commentato lapidaria Veronelli- tra cui la fruibilità più efficace del file audio rispetto al file video: poi siamo tutti consapevoli che avere una telecamera davanti non è come non averla, magari inibisce qualcuno e invece suscita maggiore spettacolarizzazione da parte di altri. Non solo in consigio comunale".

Sui tempi necessari per far partire il servizio streaming audio Veronelli è fiduciosa: "Potremmo iniziare già da novembre, a costo zero. Faremo delle prove e monitoreremo gli accessi. Ovviamente poi la cosa va fatta conoscere ai cittadini, voglio rilanciare l'attività del consiglio comunale, come ho detto, con un programma di ampio respiro".

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