Mercoledì, 29 Settembre 2021
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Sgarbi domani a Como da Landriscina, Gaddi: "Lo sapevo da settimane"

Il noto critico d'arte convocato a Palazzo Cernezzi per rilanciare mostre e musei

"Domani sarò a Como e vedrò Landriscina per capire cosa mi vuole chiedere in tema di mostre e musei. Sono a conoscenza della situazione di Villa Olmo ma prima di parlare con il sindaco non posso dire nulla". Così Vittorio Sgarbi al telefono in merito al suo incontro con il primo cittadino, previsto per domani mattina a Palazzo Cernezzi. Tra l'altro, il famoso critico d'arte in questi giorni è a Milano, dove sarà impegnato fino a domenica con il suo spettacolo Michelangelo in scena al Teatro Manzoni.

Quella del sindaco - che ha tenuto per sé la delega alla Cutura, è una mossa che non sorprende più di tanto, nonostante il nome altisonante chiamato in causa. Infatti, sia Landriscina sia l'assessore al Turismo Simona Rossotti non hanno mai negato di voler rilanciare i reciproci settori anche attraverso il ritorno delle Grandi Mostre a Como. Quindi si capisce bene che il nome di Vittorio Sgarbi aveva una corsia preferenziale.

Chi sorride, intanto, è Sergio Gaddi, ovvero colui che le Grandi Mostre le ha inventate e curate per molti anni, portando, per primo, Vittorio Sgarbi a Villa Olmo: "Ero già al corrente dell'arrivo di Vittorio a Como. Me lo aveva detto in occasione della sua lectio magistralis a Villa Vigoni a Menaggio. Sono felice, lui è il numero uno, non c'è dubbio. Evidentemente in tema di mostre la mia eredità (lo ha scritto anche sulla sua pagina Facebook in toni più coloriti, NdR) deve essere molto difficile da gestire".

Poi aggiunge: "Io non ho avuto nessuno contatto con Landriscina o con membri del suo staff. Peraltro in questi mesi sono impegnatissimo a seguire diversi eventi che stiamo organizzando con Artemisia. Ora sono a Roma per la conferenza stampa di Monet al Complesso del Vittoriano e in precendenza sono stato a Torino per Boldini e Mirò, a Bologna per Duchamp, Magritte e Dalì, a Bruxelles per la presentazione di Bruegel in Giappone. Il 10 novembre sarò poi a Verona per Botero, ho un'agenda fitta e non mi sono quindi preoccupato del fatto che al momento nessuno mi abbia consultato per la città". Ma se Sgarbi accettasse un incarico a Como, Gaddi immagina un suo coinvolgimento?: "Ho troppo rispetto per la totale imprevedibilità di Vittorio per aspettarmi qualcosa". 

In ogni caso già domani si capirà un po' meglio quali sono le reali intenzioni del sindaco e di come reagirà Sgarbi, personaggio non certo facile da gestire come tutti gli uomini di genio. Di fatto, restando alla Grande Mostra - lasciando per un attimo da parte tutto il circuito museale cittadino - resta da capire in quale sede si potrebbe svolgere un evento di questa portata: Villa Olmo è un cantiere in corsa e Villa Erba ha un calendario di eventi così pieno che trovare 4 mesi per le mostre resterà solo un bellissimo sogno. 

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