Politica Via Vittorio Emanuele II, 97

In consiglio comunale per chiedere un nuovo dormitorio per i senzatetto di Como

L'associazione Como senza frontiere a Palazzo Cernezzi: "Servono 50 nuovi posti letto"

Como senza frontiere

Un nuovo dormitorio con almeno 50 posti letto. E' la richiesta che la rete di associazioni Como senza frontiere ha presentato alla giunta del COmune di Como guidata dal sindaco di centrodestra Mario Landriscina. Una richiesta presentata all'ufficio protocollo ma ribadita anche con la presenza di una piccola rappresentanza di diverse associazioni che hanno varcato la soglia di Palazzo Cernezzi per consegnare a mano ad ogni consigliere e assessore le proprie istanze. O meglio, le istanze dei numerosi senzatetto rimasti senza un posto per trascorrere la notte dopo la chiusura dei centri di accoglienza temporanei (come quelli di via Sirotri) una volta passata l'emergenza freddo.

A fare per così dire da megafono alle richieste dei volontari delle associazioni impegnate per iutare migranti e clochard è stata Barbara Mnghetti, consigliera comunale di Svolta Civica, con un intervento in aula che ha ribadito la necessità di trovare nuove soluzioni per garantire luoghi di riparo sia notturni che diurni per i senzatetto.

Come spiegato nel volantino distribuito a tutti gli amministratori i volontari si sono detti disponibili ad impegnarsi in prima persona, insieme agli Enti pubblici, per il funzionamento di eventuali nuovi centri di accoglienza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In consiglio comunale per chiedere un nuovo dormitorio per i senzatetto di Como

QuiComo è in caricamento