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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Politica

Sciopero del personale dei nidi comunali: sindacati rivendicano la riapertura delle sedi chiuse da Rapinese

Indetto per la giornata del 18 giugno

Le organizzazioni sindacali della funzione pubblico Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero per l'intera giornata del 18 giugno, coinvolgendo il personale dei nidi comunali di Como. La protesta mira a rivendicare assunzioni pubbliche tramite concorsi e la riapertura delle sedi che l'amministrazione del sindaco Alessandro Rapinese intende chiudere a favore delle convenzioni con enti privati, un cambiamento che, secondo i sindacati, comprometterebbe la continuità e la qualità del servizio offerto.

La decisione di scioperare è stata presa durante un'assemblea del personale tenutasi il 3 giugno, caratterizzata da un'alta partecipazione. A pesare sulla scelta di ricorrere alla protesta è stata la mancanza di risposta da parte dell'amministrazione comunale, che non ha dato seguito alla richiesta di incontro avanzata dai dipendenti, nonostante la raccolta firme a sostegno della domanda di dialogo. Sindaco e vicesindaco non hanno offerto alcuna spiegazione sulle prospettive future del servizio e sulla gestione della convivenza con gli enti del terzo settore.

Il personale dei nidi comunali di Como esprime con forza la propria contrarietà alla decisione di privatizzare e razionalizzare il sistema dei nidi pubblici. I sindacati, con lo sciopero del 18 giugno, vogliono richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sull'importanza di mantenere un servizio pubblico di qualità, assicurato da assunzioni trasparenti e una gestione diretta delle strutture, a beneficio delle famiglie e dei bambini della comunità comasca.


 

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