Abbassare tariffe parcheggi Sant'Anna: mozione approvata in Regione

Il consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità la mozione per rivedere le tariffe dei parcheggi dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e per rivedere i termini dell’accordo di programma che ha permesso in questi anni al...

Il consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità la mozione per rivedere le tariffe dei parcheggi dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e per rivedere i termini dell’accordo di programma che ha permesso in questi anni al piccolo paese comasco di introitare tutti i ricavi dei posteggi. In sostanza la mozione, presentata in aula da Alessandro Fermi (Pdl), invita la giunta regionale a “richiedere la convocazione del collegio di vigilanza, ovvero ad assecondare la richiesta che dovesse pervenire da altro Ente firmatario dell’accordo di programma, al fine di procedere ad una modifica delle statuizioni ivi contenute sulla base degli indirizzi sopra espressi”.

Durante la seduta del consiglio i cinque consigliere comaschi (Alessandro Fermi Pdl, Luca Gaffuri PD, Dario Bianchi Lega Nord, Daniela Maroni Maroni Presidente, Francesco Dotti Fratelli d’Italia, insieme al consigliere milanese Stefano Buffagni del Movimento 5 Stelle) hanno discusso la mozione che ha come oggetto i parcheggi del nuovo ospedale Sant’ Anna e la realizzazione di una viabilità aggiuntiva. I consiglieri regionali vogliono sollecitare regione Lombardia per la convocazione del collegio di vigilanza per rivedere la distribuzione degli introiti e il tariffario dei parcheggi all’interno dell’ospedale. La mozione è stata presentata da Fermi: “ Bisogna rivedere il costo del parcheggio per gli utenti (1.50 per le prime due ore e 1 euro per le successive) e per dipendenti dell’ospedale ( da 10 a 30 euro al mese) visto che le tariffe sono davvero gravose. Non è ammissibile che gli introiti vadano solo nelle casse del Comune di San Fermo. Inoltre ritengo sia inutile ad ora la realizzazione di un corridoio ecologico. Gli ha fatto eco il consigliere Dotti: Ad oggi il Comune di San Fermo ha incassato circa un milione di euro. Noi chiediamo che il parcheggio divenga gratuito per tutti i dipendenti nonché una prima mezz’ora gratuita di sosta per tutti. Daniela Maroni ha ribadito che la mozione presentata in aula è di primaria importanza per il territorio comasco. Gaffuri, invece, è stato molto critico nei confronti del Comune di San Fermo: “Invito i consiglieri regionali a fare un giro a San Fermo. Si accorgerebbero di essere in una città americana piena di fontane e di luci. È un Comune che in questi anni è riuscito a dettare tutte le condizioni che voleva, il Comune di Como invece in quegli anni non ha vigilato sull’accordo di programma”. Dario Bianchi, invece, ha posto l’accento sull’opera viaria che dovrebbe essere realizzata tra via Ravona e via Peneporto: “E’ un’opera che andrebbe realizzata sul suolo del Comune di San Fermo e che costerebbe 4 milioni a carico dell’amministrazione provinciale, peccato che quest’opera non sia per niente utile”. Il sottosegretario con delega agli accordi di programma, Ugo Parolo, ha però spiegato: “Purtroppo gli accordi di programma sono modificabili soltanto con il consenso di tutti i sottoscrittori”. Come a dire, il Comune di San Fermo può continuare a pretendere (e a ottenere) quello che chiede, nel rispetto dell’accordo di programma che non ha scadenza.
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