rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Politica

Libro sui Mussolini presentato in sala civica, Fiamma Tricolore difende il Comune: "Ha rispettato la democrazia"

Dibattito innescato dalle dure accuse del Prc all'amministrazione comunale e all'opposizione di Palazzo Cernezzi

Sabato scorso, nella sala civica di via Grandi a Como, si è tenuta la presentazione del libro "I Mussolini dopo Mussolini", evento che ha suscitato polemiche e critiche da parte del Prc di Como. L'amministrazione comunale è stata accusata di sostenere un'iniziativa dal sapore "fascista", mentre l'opposizione è stata rimproverata di non avere vigilato su eventi di questo genere negli spazi comunali.

La polemica

Il segretario Giovanile Fiamma Tricolore, Marco Dalle, ha replicato con un comunicato stampa, definendo le critiche come una vergognosa propaganda. Nel comunicato, Dalle ha sottolineato che la serata con l'autrice Edda Negri Mussolini aveva uno scopo culturale e non politico. Ha accusato il Prc di contestare la serata senza conoscerne i contenuti e di basare le critiche sul cognome della signora Mussolini, definendo tale atteggiamento come "discriminazione".

Dalle ha chiarito che la giunta comunale non ha appoggiato l'evento, ma ha difeso il rispetto della democrazia, della libertà di stampa e di parola, sottolineando l'importanza di manifestare nel rispetto della legge. Ha rimproverato il Prc di non tollerare opinioni diverse e di alimentare l'odio con comunicati che incitano al disprezzo.

Infine, Dalle ha invitato il Prc a concentrarsi sugli interessi dei lavoratori anziché dedicarsi a una "caccia alle streghe". Ha ringraziato l'associazione Mario Nicollini per il successo della serata, auspicando che possa essere l'inizio di un percorso culturale sulla storia della Patria.

La replica dei giovani della Fiamma Tricolore

Qui di seguitola nota stampa del segretario Giovanile Fiamma Tricolore di Como:

"È incredibile come nel 2023 e ormai prossimi ad affacciarci al 2024 in quel di Como ci sia ancora chi, con una vergognosa propaganda, incuta terrore senza alcuna remora. Il Prc ha preso la palla al balzo e non ha perso l'occasione per poter urlare al "fascismo" in occasione di un incontro che è stato tutto tranne che di impronta politica. La serata che ha visto presenziare l’autrice Edda Negri Mussolini è stata a puro scopo culturale. 

Ma purtroppo, senza sapere o informarsi di ciò che è stato trattato (o magari si è scelto volutamente di non informarsi, chi può dirlo) si è scelto di contestare aspramente la serata, ma soprattutto, la signora Mussolini semplicemente per il cognome che porta. Forse a qualcuno non è chiaro che questa è considerata "discriminazione". Ci tengo a precisare che la giunta comunale non ha appoggiato, come detto dal Prc , la serata, ma ha solo fatto rispettare la Democrazia, la libertà di stampa, quello di parola e il poter manifestare nel rispetto della legge: concetti di cui vi piace riempirvi la bocca, ma di cui probabilmente sfugge l'effettivo significato dal momento che non manca mai l'occasione di non tollerare quelli di cui la pensano diversamente da Voi e tutto degenera in peggio quando l'oggetto della contestazione riguarda il "Dittatore brutto e cattivo". 

Invece che fare comunicati che incitano solo ed esclusivamente all’odio e al disprezzo, sarebbe opportuno ricordarsi che dovreste essere al fianco dei lavoratori e smetterla di sprecare tempo con questa "caccia alle streghe". Ringraziamo l’associazione Mario Nicollini per la riuscita della serata, sperando che sia solo l’inizio di un percorso culturale della storia della nostra Patria".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Libro sui Mussolini presentato in sala civica, Fiamma Tricolore difende il Comune: "Ha rispettato la democrazia"

QuiComo è in caricamento