rotate-mobile
Politica

Rapinese ospite a La7 ribadisce il concetto: "Niente servizi comunali per chi non paga la Tari"

E rincara la dose: "Ci difendiamo dai soggetti sociopatici che non vogliono contribuire alla spesa pubblica"

La decisione di sospendere l'asilo nido per chi non era in regola con il pagamento della Tari,annunciata lo scorso 27 luglio, è subito diventata un caso nazionale. "Niente servizi per gli evasori, la battaglia all'evasione del sindaco di Como Alessandro Rapinese". Titola così il servizio de La 7 trasmesso ieri sera durante la trasmissione In Onda, condotta dai giornalisti Luca Telese e Marianna Aprile. Ospite del network di proprietà gruppo Cairo Communication, al primo cittadino del capoluogo è stata subito sollevata da Telese l'obbiezione più ovvia, ovvero che un cittadino che non ha pagato una tassa non è automaticamente un evasore ma potrebbe essere, più semplicemente. solo un cittadino o un commerciante in difficoltà economica.

Rapinese ha però ribattuto così: "Noi spendiamo 20 milioni di euro  all'anno per aiutare le famiglie più deboli e abbiamo la coscienza a posto. Qui stiamo parlando di gente che magari va fuori da un asilo con il Suv e però si dimentica di pagare le imposte comunali. Questa doverebbe essere la legittima difesa di uno stato che a fronte di soggetti sociopatici che non vogliono contribuire e probabilmente non contribuiscono nemmeno alle spese condominiali di dove vivono. Senza soldi non avremmo la polizia in strada, non avremmo gli ospedali, senza soldi non avremmo le università". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapinese ospite a La7 ribadisce il concetto: "Niente servizi comunali per chi non paga la Tari"

QuiComo è in caricamento