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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

Eventi estivi saltati a Villa Olmo, Rapinese: "Andremo avanti con Fondazione Como facendo tesoro di questa esperienza"

"Al PD chiedo solo scusa per il mio consenso in continua crescita"

La matassa degli eventi estivi, soprattutto per quanto riguarda la parte che avrebbe dovuto intressare Villa Olmo, è ormai ufficialmente dipanata senza aver prodotto i concerti attesi negli storici giardini dell'edificio neoclassico.

A ricomporre l'intricata vicenda, senza tirare in ballo il suo assessore alla Cultura, Enrico Colombo, ma con il suo stile che non ammette compromessi, prova lo stesso sindaco di Como, Alessandro Rapinese: "Andando oltre le delibere, che si sono accavallate in modo corretto ma difforme dal punto di vista cronologico mentre ero in Finlandia per ragioni istituzionali, voglio solo ribadire che l'annullamento delle serate a Villa Olmo è sopraggiunto per problemi di natura tecnica e artistica in capo all'organizzatore Fondazione Como. Organizzatore che voglio comunque ringraziare per gli sforzi profusi. La volontà è senza dubbio quella di continuare a lavorare insieme, considerato che la loro finalità è quella di fare del bene per Como. Il nostro rapporto resta quindi inalterato, faremo tesoro di quest'esperienza negativa per crescere insieme nei prossimi quattro anni". 

Sulle sue scuse ai cittadini, richieste dal PD, Rapinese ribalta la richiesta usando il suo abituale linguaggio senza troppa diplomazia politica: "Evidentemente il PD parla poco con il suo ex candidato sindaco Barbara Minghetti. Perché forse i loro rappresentanti non ricordano che gli eventi che organizza il Teatro Sociale, compreso il Festival Como Città della Musica, sono quelli che Barbara nella sua vita professionale organizza e gestisce con il Comune di Como, che li deve approvare prima di erogare il suo contributo. Se quindi il PD critica me per la mancanza di eventi a Como, critica anche Barbara Minghetti che in maniera assolutamente gradita ha evitato di proferire parola sul tema, perché, contrariamente a Lissi, Fanetti e Legnani, sa bene che il Comune da me rappresentato ne organizza o co-organizza moltissimi. L'unica scusa che devo porgere ai consiglieri del PD è quella per il mio consenso in costante crescita, questa cosa evidentemente li priva di lucidità".

Sindaco, su Villa Olmo avrà pure qualche rammarico, no?: "Sono dispiaciuto più per Fondazione Como che per il Comune. Nonostante l'impegno, non siamo riusciti a offrire alla città quanto desideravamo. Ma posso già anticipare che a breve annunceremo una serie di spettacoli che saranno la degna continuazione degli eventi estivi più importanti della stagione. Posso quindi affermare di essere fiducioso e ottimista per il prosieguo della stagione dopo la chiusura del Festival in Arena il 16 luglio": 

Esiste comunque un problema degli spazi in città, anche in considerazione del fatto che il prossimo anno Villa Olmo sarà indisponibile per l'avvio dei lavori: "Non necessariamente occorrono grandi spazi per organizzare grandi eventi. Inoltre, con la nuova legge sugli eventi del ministro Piantedosi, organizzare grandi eventi è sempre più complicato. Ma sicuramente questa esperienza ci consentirà di programmare molto meglio il futuro. Tra l'altro stiamo già lavorando, anche con il Teatro Sociale, per predisporre entro la fine dell'anno un manifesto con tutti gli eventi del 2024". 

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