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Domenica, 25 Febbraio 2024
Politica

Rapinese alle aziende di Amici di Como: "Se volete sostenere la città rivolgetevi al Comune non a chi vuole danneggiarla"

Il sindaco: "Ho chiesto la riunione del cda di Villa Erba, voglio verificare le modalità con cui Cernobbio ne usufruirà nel periodo natalizio"

Il sindaco di Como Alessandro Rapinese interviene nuovamente sulla "querelle natalizia". Le sue ultimissime dichiarazioni sulla questione del Natale a Como, sulla Città dei Balocchi, sul Comune di Cernobbio e sull'associazione Amici di Como sono molto chiare ed esplicite e non sembrano certo tendere la mano ai suoi interlocutori per una ricomposizione dei rapporti. Come è noto quest'anno la Città dei Balocchi - manifestazione organizzata dal Consorzio Como Turistica con il sostegno di Amici di Como - non animerà più il centro del capoluogo ma si svolgerà a Cernobbio e probabilmente collaborerà anche con le città di Varese, Lecco e Lugano per organizzare una maxi kermesse natalizia per così dire "diffusa" in tutta la regione insubrica, con l'unica eccezione, come detto, di Como. Del resto è stato lo stesso Rapinese a commentare dalla propria pagina Facebook l'assenza del capoluogo lariano da questa sorta di "joint venture" tra città: "Lecco, Varese e Cernobbio hanno organizzato il Natale dei Laghi. Perché Como non ha aderito? Semplice: perché Cernobbio, Lecco e Varese non hanno laghi. L’unico lago che conosco è quello di Como".

Le dichiarazioni più dure e in un certo senso anche delicate, però, Rapinese le ha rilasciate direttamente ai microfoni di QuiComo. Sono dichiarazioni che preludono a un innalzamento del livello dello scontro: "Intendo chiedere la convocazione del cda di Villa Erba per capire le modalità con le quali Cernobbio usufruirà della location visto che ha organizzato un evento praticamente uguale a quello di Como e che offre il fianco a un'associazione, cioè Amici di Como, che anziché partecipare ai nostri bandi che garantiscono trasparenza e concorrenzialità ha preferito aderire a un'iniziativa che sembra voler distruggere il Natale della città di cui l'associazione porta il nome". Riguardo al Comune di Cernobbio aggiunge:E' biasimevole che un paese della nostra provincia presti il fianco a varesotti e lecchesi che da decenni cercano di marginalizzare Como".

Il sindaco attacca poi il presidente e il coordinatore di Amici di Como, vale a dire l'imprenditore Sandro Tessuto e Daniele Brunati (che è anche direttore di Consorcio Como Turistica) : "Non capisco perché Tessuto e Brunati non abbiano voluto partecipare ai nostri bandi. Il mio invito alle aziende che aderiscono ad Amici di Como è di rivolgersi direttamente al Comune se vogliono sostenere la città con la garanzia che il loro denaro venga investito per il bene di Como, visto che abbiamo mille progetti che cercano sponsorizzazioni". Rapinese inoltre osserva: "Ho letto su la Provincia che Brunati ha tenuto a specificare che Amici di Como e Consorzio Como turistica siano due realtà ben distinte, con due diverse partite iva. Ma allora perché sui loro siti internet risulta che hanno la sede allo stesso indirizzo? Anche il numero di telefono figura essere lo stesso".

Infine, il sindaco ha anticipato l'intenzione di procedere ad ulteriori approfondimenti: "Il fatto che Villa Erba faccia parte di Amici di Como sarà motivo di un'indagine ancora più accurata sulla manifestazione organizzata".

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