Politica

Naziskin, anche Gori alla manifestazione del 9 dicembre a Como

Cresce la mobilitazione. Adesione anche della Cgil

Giorgio Gori

Sale la mobilitazione a Como in vista della manifestazione del 9 dicembre 2017 indetta dal PD dopo l'irruzione di 13 skinheads del Fronte Veneto all'assemblea pubblica di Como senza Frontiere dello scorso 28 novembre. 
Contemporaneamente si svolgerà anche la contro protesta di Forza Nuova (estrema destra). 

Sabato 9 dicembre a Como ha annunciato la propria presenza anche Giorgio Gori, candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia.
"Sarò a Como -ha fatto sapere Gori tramite una nota ufficiale - a manifestare contro ogni intolleranza e ogni razzismo e in solidarietà a quei volontari che hanno subito l'affronto da parte di un gruppo di naziskin. I nostri valori sono quelli della democrazia, della tolleranza e del rispetto soprattutto dei più deboli, e sono scritti nella Costituzione. Chi contesta questi valori deve sapere che per noi non possono essere messi in discussione. Sarebbe significativo se su queste posizioni non ci fossero ambiguità da parte di chi si candida a guidare le istituzioni democratiche. Possiamo dividerci su tante cose - ha concluso-ma non sui valori fondamentali della nostra Repubblica".

Adesione della Cgil

Alla manifestazione aderisce anche la Cgil di Como: "Consideriamo necessaria una risposta forte e univoca di tutte le rappresentanze sociali e democratiche del Paese, - fa sapere l'associazione sindacale- e riteniamo indispensabile la presenza delle istituzioni che agiscono nel territorio comasco. Lanciamo un appello a tutte le associazioni, le forze politiche, gli enti locali, le istituzioni scolastiche, affinché si costruisca uno schieramento ampio che condanni senza tentennamenti le azioni farneticanti come quelle avvenute lo scorso 28 novembre ai danni della rete di volontari del comitato Como senza Frontiere. Como ha dimostrato di saper essere una città solidale. L'associazionismo e il volontariato, dall’estate 2016, - proseguono- si sono attivati nell'organizzazione della solidarietà per fornire assistenza e tutela ai migranti che stanno nel nostro territorio. Adesso occorrono la presenza e il sostegno di tutti coloro si riconoscono nella Costituzione democratica e antifascista. Occorre una grande manifestazione che lanci un messaggio chiaro: il nazifascismo e il razzismo sono incompatibili con la democrazia e la contemporaneità. Questo è il tempo di costruire ponti e abbattere i muri. Accoglienza e integrazione sono valori imprescindibili per chi pratica la democrazia. Accoglienza e Integrazione non possono essere relativizzati, valgono per tutte le donne e gli uomini, italiani e non. Accoglienza e integrazione - conclude la nota- sono la risposta a chi vive in una condizione di disagio e confinato ai margini della società. Tutti insieme il 9 dicembre, a Como per la democrazia e la libertà.

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