Comune di Campione, protesta dei dipendenti senza stipendio: bilancio non approvato, rischio commissariamento

Presidio in consiglio dei 103 dipendenti senza stipendio da 4 mesi

Il presidio dei dipendenti comunali in consiglio a Campione d'Italia

Rabbia e delusione tra i 103 dipendenti del comune di Campione d'Italia che giovedì 31 maggio 2018 hanno presidiato pacificamente la seduta del consiglio che doveva approvare il bilancio comunale. Seduta che si è conclusa con un nulla di fatto: l'approvazione è infatti stata nuovamente rinviata. Il 31 maggio scadeva il termine per l'approvazione, dopo la concessione di una prima proroga (la data da rispettare era quella del 30 aprile) e la seduta del consiglio comunale dell'enclave, presieduta dal sindaco Roberto Salmoiraghi, si è conclusa ancora con un rinvio.


Da 4 mesi i dipendenti sono senza stipendio, oltre ad avere in arretrato la tredicesima del 2017 per le criticità dell'ente. Per questo giovedì si sono presentati in consiglio con una maglietta con la scritta simbolica "Lavoratore a costo zero", per far sentire la propria voce.

La situazione economica del Comune di Campione

Accanto ai dipendenti anche le sigle sindacali. "Non abbiamo un preciso quadro della situazione - ha spiegato Nunzio Praticò, segretario generale funzione pubblica della Cisl- perché il sindaco non è stato molto traspartente nei nostri confronti, nè verso i lavoratori nè verso la cittadinanza. Sono circa 100milioni di debito tra Casinò e comune, divisi non sappiamo in che percentuale. L’anticipazione di cassa, ovvero ciò che la banca concede all’ente per erogare gli stipendi, è bloccata perché sono andati troppo sotto. Abbiamo tentato tramite la mediazione del Prefetto di intavolare una road map per accordarci sui passi da fare sulla base di informazioni politiche ed economiche che il sindaco però non ci ha mai dato con varie scuse.

Salmoiraghi - prosegue il sindacalista- ha unilateralmente attivato le procedure propedeutiche per la mobilità dei dipendenti e assegnato a una società esterna, che si occupa di rilevazione degli esuberi del personale, il compito di verificare qual è il reale fabbisogno di personale del comune. Significa che il disegno del sindaco è quello di dimezzare le spese del personale: per sistemare il bilancio dice che serve che il 50% dei lavoratori vadano via, come non lo ha mai detto. Ha solo rassicurato i dipendenti del casinò (che percepiscono lo stipendio tutti i mesi, anche se ridotti).

La protesta dei dipendenti comunali

Ecco il senso della maglietta "Lavoratori a costo zero" - spiega Praticò-: perché svolgono il loro lavoro, ma da 4 mesi non sono pagati. Ci sono situazioni familiari drammatiche. Una volta erano considerati dei privilegiati, ma il costo vita è diverso, il regime stipendiario fluttua come fluttua il franco. Hanno una serie di elementi positivi e altri negativi. Ci sono anche famiglie monoreddito che non hanno stipendio: non si è mai visto un ente pubblico che non dà lo stipendio e loro comunque con responsabilità vanno tutti i giorni al lavoro e sono stati in silenzio per tutto questo tempo. Anche perchè in realtà è da un anno e mezzo che non hanno uno stipendio regolare.
Per questo stasera abbiamo fatto un presidio in consiglio comunale: il bilancio andava approvato entro il 30 aprile, era stato già rinviato e concessa una proroga al 31 maggio e adesso non è stato ancora approvato.

Rischio commissariamento

Ciò comporta - spiega Praticò- una diffida da parte della Prefettura perché è stato superato il termine fissato. Salmoiraghi deve motivare l’ulteriore rinvio e se ne assumerà la responsabilità. Se entro il termine non lo approverà (presumibilmente entro una ventina di giorni) -prosegue -si passerà probabilmente al commissiariamento perché è l’unica strada. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'8 giugno abbiamo organizzato un presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura di Como per rappresentare al Prefetto la situazione e sensibilizzarlo, anche se-conclude Praticò- sappiamo che di questo non c’è bisogno perché sta monitorando e vogliamo ringraziarlo, è vicino ai lavoratori pur nel suo ruolo istituzionale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autocertificazione per chi si sposta: il modulo aggiornato (il quarto)

  • Dall'ospedale Spata scrive una durissima lettera a Gallera: "I medici non sono stati coivolti nelle decisioni"

  • Il questore di Como chiarisce i casi in cui per la spesa e i farmaci si può uscire dal proprio comune

  • Pasqua blindata, restrizioni almeno fino al 18 aprile

  • Il grido d'aiuto degli infermieri di Como: "Siamo pochi e ci stiamo ammalando"

  • All'ospedale Sant'Anna 20 dipendenti contagiati: sono medici, infermieri e operatrici socio-sanitarie

Torna su
QuiComo è in caricamento