Nuova protesta contro il Comune di Como: il 9 settembre presidio davanti al Municipio

Riprendono le manifestazioni contro l'amministrazione Landriscina

Contro l'amministrazione del sindaco di Como, Mario Landriscina tornano le proteste. Prima della pausa estiva dell'attività politica di Palazzo Cernezzi il primo cittadino e la sua giunta hanno dovuto fare i conti con una serie di manifestazioni di gruppi di volontari di associazioni no-profit e sindacati che hanno protestato davanti al Municipio accusando l'amministrazione di non fare nulla (o di adottare provvedimenti deleteri) per risolvere alcune criticità che riguardano migranti e senza fissa dimora (anche la protesta contro la privatizzazione degli asili nido ha tenuto banco). Tra i gruppo in prima linea c'è l'associazione Como Senza Frontiere che ha annunciato la sua partecipazione alla nuova protesta prevista per il 9 settembre davanti alla sede del Comune. Questa volta nel mirino dell protest c'è l ventilat ide della Lega di posizionare una cancellata per chiudere il portico dell'ex chiesa di San Francesco, dove sono soliti dormire alcuni senzatetto.

"I problemi non vanno in vacanza - commentno in una nota stampa i volontari di Como Senza Frointiere - così, alla ripresa settembrina, la città se li trova tutti di fronte, con l'aggiunta di alcune inutili e fuorvianti "trovate" della Lega, che - pur di tener desta l'attenzione del proprio pubblico - si inventa proposte punitive e repressive per fare "piazza pulita"". Il gruppo commenta inoltre:

È evidente la "caratteristica" mediatica della mozione presentata in Consiglio Comunale dalla Lega per erigere cancellate che tengano lontani i senzadimora dal portico dell'ex chiesa di San Francesco. È evidente la sua totale inutilità per affrontare il problema delle crescenti difficoltà delle fasce più deboli della popolazione. È evidente la totale incapacità di questa amministrazione di far fronte ai problemi di Como.

Mentre si inventano false soluzioni, non si fa nulla per affrontare la crisi strutturale della città, resa ulteriormente drammatica dai mesi di emergenza sanitaria.

In opposizione a chi sa pensare solo alla riduzione dei diritti, Como senza frontiere aderisce al presidio di mercoledì 9 settembre, fuori dal Municipio di Como, e sollecita tutta la cittadinanza a partecipare per chiedere a chi ha il dovere di amministrare la città di lavorare alla soluzione dei suoi gravi problemi.

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