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Palazzo Cernezzi di nuovo assediato dalle proteste

Manifestazione davanti al Municipio: no alla provatizzazione degli asili nido

Ancora proteste davanti a Palazzo Cernezzi. Nella serata di mercoledì 22 luglio 2020, in occasione della riunione del consiglio comunale di Como, esponenti sindacali e dipendenti degli asili nido comunali si sono riuniti davanti al munizipio per protestare contro la privatizzazione degli asili.

Il rischio della privatizzazione

"Questo è infatti il rischio concreto - spiegano da Cgil, Cis e Uil di Como - che si paventerà laddove il consiglio comunale approvasse, nella discussione di mercoledì sera, la modifica al regolamento che aprirebbe alla gestione indiretta delle strutture pubbliche per la prima infanzia. Ancora una volta, le organizzazioni sindacali, insieme alla rsu e a tutto il personale, chiederanno un passo indietro alla Giunta Comunale. In vista della riapertura del servizio di settembre - continuano le tre sigle sindacali - resa ancor più difficoltosa dalla pandemia in corso, risulta incomprensibile la scelta di ridurre il perimetro dell’intervento pubblico. L’area pedagogico educativa rivolta alla prima infanzia deve rimanere un fiore all’occhiello del comune di Como, anche in vista dei progetti rivolti all’ambito 0-6 anni. La gestione diretta è il punto di partenza per ridisegnare un servizio adeguato alle sfide del futuro".

Il 30 luglio nuova protesta contro la giunta Landriscina

La serata di mercoledì è stata l'occasione per gli attivisti di "Cominciamo da Como" di riunirsi davanti al Comune e annunciare la prossima grande protesta, in programma per il 30 luglio (ultimo giorno di consiglio prima della pausa estiva). La nuova protesta, che si terrà a partire dalle 20, sarà per così dire onnicomprensiva. Tante e diverse le motivazioni per manifestare contro la giunta del sindaco Mario Landriscina: questione bagni pubblici, gestione del problema dei senza fissa dimora, abbattimento barriere architettoniche, trasporti pubblici, omologazione alle nuove normative covid nelle scuole. Queste solo per citare alcuni esempi.

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