Prescrizione del reato, se ne parla ai cittadini a Casnate con Bernate

Strumento per sottrarre l'imputato ad una giusta condanna, o argine contro pronunce anacronistiche e non produttive di Giustizia nei confronti di imputati e persone offese?

Prescrizione reato

La norma che entrerà in vigore da gennaio 2020 , salvo improbabili ripensamenti da parte del ministro Bonafede e del governo in carica, è di fatto una “soppressione “della prescrizione piuttosto che una “sospensione “come viene impropriamente definita. Il rischio attuale è che a fronte di una mancata risposta della giustizia in tempi brevi si sottoponga il cittadino, suo malgrado imputato nel processo penale, ad una gogna mediatica fondata su titoli di giornale o  su un semplice avviso di garanzia ,piuttosto che ad una pena conseguente ad un equo processo dove difesa e accusa siano posti sullo stesso piano con le dovute garanzie.

"La norma - ricorda l'avvocato Maurizio Cantelmo (foto sotto) - andrebbe preceduta da una riforma dell’intero processo penale e non già applicata senza un auspicabile miglioramento  in termini di tempo, servirebbe semmai aumentare le risorse destinate alla giustizia oltre che un ampliamento di organico dei magistrati .Voglio ricordare che quasi il 70% dei procedimenti penali si prescrive già nella fase delle indagini preliminari e che il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, anche se l’imputato è assolto e dietro impugnazione del Pubblico Ministero, rischia di partorire una sentenza anacronistica poiché emessa anche a distanza di diversi anni  dal commesso reato con ovvie  conseguenze sulla sfera personale dell’imputato stesso oltre che sui diritti delle parti offese ,ed  in quanto avulsa dal tempo del commesso reato neppure rieducativa".

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"Come avvocatura - aggiunge Cantelmo - stiamo combattendo questo provvedimento con una serie di scioperi e iniziative oratorie davanti la Corte di Cassazione , anche e soprattutto per contrastare in messaggio del tutto fuorviante che vorrebbe vedere la difesa responsabile della prescrizione  dei processi quando, come detto , si intende dare una risposta fondata più su derive populistiche di condanna anticipata piuttosto che in seguito ad un equo processo . Al riguardo e’ stato anche avviato l’iter parlamentare per l’introduzione nella Costitizione dell’avvocato, quale garante della autonomia del ruolo e della libertà dei cittadini".

Ragion per cui, martedì 26 novembre, alle 21, nella sala del consiglio comunale di Casnate cin Bernate, si terrà un incontro rivolto alla cittadinanda dal titolo: "Prescrizione del reato: strumento per sottrarre l'imputato ad una giusta condanna, o argine contro pronunce anacronistiche e non produttive di Giustizia nei confronti di imputati e persone offese? Perché è sbagliato abolire la prescrizione dopo la sentenza di primo grado".

Introduce il Sindaco Fabio Bulgheroni

Relatori

E. Pacia Presidente Camera Penale di Como e Lecco
M. Fadda Sostituto Procuratore c/o il Tribunale di Como

Moderatore

M. Cantelmo

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