Piano neve, mancano i soldi. L'assessore: "Sono pronto al massacro"

Piano neve 2011-2012: il Comune di Como ha stanziato solo il 45% delle risorse destinate alla pulizia strade e marciapiede negli anni passati. Solo 250mila euro (Iva inclusa) da qui al 31 dicembre 2011 e altrettanti per i primi tre mesi del 2012...

Piano neve 2011-2012: il Comune di Como ha stanziato solo il 45% delle risorse destinate alla pulizia strade e marciapiede negli anni passati. Solo 250mila euro (Iva inclusa) da qui al 31 dicembre 2011 e altrettanti per i primi tre mesi del 2012. Si è pensato addirittura di fare lavorare i profughi. Lo stanziamento è una inezia rispetto al 2008-2009 (1 milione e 680mila euro), 2009-2010 (1 milione e 500mila euro) e 2010-2011 (1 milione e 320mila euro). Lo stesso assessore alla Viabilità del Comune di Como, Stefano Molinari, ha ammesso: "I soldi a disposizione sono pochi, avremmo avuto bisogno di almeno 500mila o 600mila euro in più".

L'assessore Molinari ha spiegato: "Sono pronto al massacro, ma non mi dimetto anche se in questo momento sarebbe stata la scelta più comoda, che mi hanno consigliato anche i miei amici. Ho preso un impegno e lo porterò a termine. Posso dire che abbiamo cercato di predisporre il miglior piano neve possibile con i pochi soldi che abbiamo a causa della pessima situazione economica non solo locale ma anche internazionale".

Le vie coperte dal servizio. Il servizio di pulizia neve sarà, quindi, notevolmente ridotto. Vediamo come è stato rimodulato in base al taglio delle risorse. Innanzitutto si è cercato di garantire il servizio su tutte le strade comunali su cui transitano i mezzi pubblici. A queste sono state aggiunte alcune vie alle quali è stata data particolare importanza per diversi motivi (intenso traffico in entrata o uscita dalla città o la pendenza pericolosa). Ecco quali sono: via Partigiani, Garovaglio, Ferrario, Valmulini, Monte Grappa, Borromini, Cardano, Cardina, San Giacomo, XXVII Maggio, Claudio Marcello, Malvito, Caprino, Rocchetto, Libertà, Mincio, Navedano, Pannilani, Zampiero.

Profughi al lavoro gratis. E' la possibilità che la giunta comunale prenderà in esame a breve. "Ci sono molti profughi in città - ha detto l'assessore - che vorrebbero rendersi utili come ringraziamento alla città. Con il settore servizi sociali abbiamo calcolato che su 70 profughi presenti ce ne sono circa 40-45 disposti ad aiutarci in caso di necessità per spalare la neve con la pala".

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