Mercoledì, 23 Giugno 2021

Pasticcio Pgt, delibera senza firma: consiglio sospeso. Lucini si scusa

Il Pgt, la delibera più importante del primo anno di mandato dell'amministrazione del sindaco Mario Lucini, è arrivato in aula per la discussione senza avere le necessarie firme affinché possa essere approvata. Ad accorgersene e chiedere...

Il Pgt, la delibera più importante del primo anno di mandato dell'amministrazione del sindaco Mario Lucini, è arrivato in aula per la discussione senza avere le necessarie firme affinché possa essere approvata. Ad accorgersene e chiedere chiarimenti è stato il consigliere Pdl Enrico Cenetiempo che ha chiesto lumi al segretario generale del Comune. Le spiegazioni e le tiepide rassicurazioni sulla legittimità della delibera, non hanno soddisfatto i consiglieri di opposizione che hanno chiesto esplicitamente conferma sulla legittimità della delibera.

Una rassicurazione che non è arrivata forte e chiara, tanto è vero che lo stesso sindaco Lucini ha chiesto una sospensione per una riunione di giunta. Dopo pochi minuti il primo cittadino è rientrato in aula affermando che nonostante le rassicurazioni del segretario fossero plausibili, sarebbe stata convocata urgentemente una giunta per l'indomani (oggi, cioè mercoledì 11 dicembre) per approvare di nuovo il Pgt con le necessarie firme e riportarlo in aula giovedì sera. Lucini ha aggiunto: "Non è qui la sede né il momento per stare a valutare come mai di documenti pagati profumatamente dall'amministrazione non esista copia originale firmata in versione cartacea o digitale. Ma questo è, questo è emerso, me ne assumo anche la responsabilità di non averne avuta contezza prima dell'iscrizione della delibera in consiglio, quindi mi scuso con il consiglio".

Le firme mancanti

Ad apporre le dovute firme affinché il procedimento per l'approvazione del Pgt non presentasse dubbi, sarebbe dovuto essere il dirigente dell'Area di Governo del territorio, cioè Roberto Laria, il quale, però, non lavora più in Comune. Il Pgt, di fatto, non riporta la firma del dirigente competente. Quando la nuova giunta Lucini ha preso in mano il procedimento del Pgt, è stato nominato nuovo dirigente al posto di Laria l'architetto Giuseppe Cosenza. Sarà lui a dovere apporre la firma al Pgt. Ricapitolando brevemente: il Pgt è stato approvato dalla giunta Lucini senza che ci fossero le firme del dirigente. Dopodiché è passato per la commissione urbanistica ed è giunto, otto giorni fa, in consiglio comunale dove è stato illustrato dall'assessore Lorenzo Spallino. Può una firma apposta dopo l'approvazione di giunta e commissione sanare l'anomalia e rendere legittima la delibera del Pgt?

Lucini, dichiarandosi di assumersi le sue responsabilità, ha deciso di non correre rischi e di riportare il Pgt in giunta. Questa volta con la firma di Cosenza.

La maggioranza accusa il Pdl e la Lega

Durante la sospensione richiesta dal sindaco sono scattati gli insulti e i rimproveri tra maggioranza e opposizione. Vincenzo Sapere (Paco-Sel) ha accusato i consiglieri Pdl (ora in minoranza, ma in maggioranza nella scorsa amministrazione Bruni) di avere lasciato in eredità alla nuova amministrazione un Pgt senza le dovute firme: "Siete voi che avete pagato Laria per il Pgt". Accuse rivolte anche alla lega Nord che ha governato la città insieme al Pdl. lLex assessore Francesco Scopelliti, però, non ci sta: "Se non ci fossimo accorti noi stasera dell'anomalia delle firme, avremmo discusso un Pgt probabilmente illegittimo. E sul Pgt non si scherza, non si possono correre rischi: è il documento più importante per il futuro della città".

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