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Paratie, ultimatum della Regione al Comune di Como

Suona come un vero e proprio ultimatum quello dell'assessore regionale al territorio, Viviana Beccalossi, nei confronti del Comune di Como a proposito dei lavori del lungolago e delle paratie. Beccalossi ha presentato in giunta al Pirellone...

Roberto Maroni, Mario Lucini e Viviana Beccalossi

Suona come un vero e proprio ultimatum quello dell'assessore regionale al territorio, Viviana Beccalossi, nei confronti del Comune di Como a proposito dei lavori del lungolago e delle paratie. Beccalossi ha presentato in giunta al Pirellone un'informativa per aggiornare il governatore Roberto Maroni sui continui ritardi dell'amministrazione comunale che ad oggi non ha ancora consegnato tutti i documenti necessari per beneficiare dei finanziamenti regionali. Risultato: Regione Lombardia concederà a Palazzo Cernezzi al massimo fino a fine settembre per presentare la modifica al progetto paratie.

"A un anno dall'approvazione della delibera, nella quale venne approvato lo schema di convenzione tra Regione Lombardia ed il Comune di Como - ha spiegato Beccalossi - ho ritenuto opportuno riaggiornare il presidente Maroni e i colleghi di Giunta su quanto accaduto fino a oggi". La convenzione indica la data del 31 dicembre 2013 per la consegna della documentazione della perizia di variante redatta a cura degli uffici comunali di Como. lucini-maroni-convenzione-paratie-2"Alla data odierna - ha aggiunto l'assessore - la documentazione richiesta al Comune di Como non è ancora stata consegnata agli Uffici regionali e ciò nonostante i nostri formali solleciti a gennaio, aprile, maggio, giugno e luglio di quest'anno. All'ultima nota, inviata il 4 luglio 2014, il Sindaco ha risposto un mese più tardi, indicando la fine di settembre come data ultima per la presentazione di tutti gli elaborati della perizia di variante. Per noi questa è l'ultima data disponibile. Anche perché, altrimenti, ci vedremo costretti a riconsiderare le risorse previste e già stanziate nel bilancio regionale. In tal senso provvederemo a incontrare i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale di Como la prossima settimana per fare il punto della situazione".

"Regione Lombardia è stata fin troppo paziente - conclude Viviana Beccalossi - siamo certi che il Comune di Como saprà rispettare la data del 30 settembre presentando finalmente tutti gli elaborati necessari della perizia di variante finale. In questo modo si potranno riprendere i lavori e dare una svolta a questa annosa vicenda".

Tirata d'orecchie al Comune, per così dire, anche da parte del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, il comasco Francesco Dotti: "Regione Lombardia con il presidente Roberto Maroni, l'assessore al Territorio Viviana Beccalossi e i consiglieri del territorio da mesi lavora senza sosta per far si' che i comaschi possano riappropriarsi del "loro" lungolago. La pazienza e' finita. Quello del 30 settembre e' da considerare un termine perentorio. Regione Lombardia ha giocato a carte scoperte, mettendoci la faccia. Ora tocca al Comune di Como. C'e' un termine, quello del 30 settembre, oltre il quale non si puo' andare. Palazzo Cernezzi consegni la documentazione richiesta. Altrimenti ne rispondera' davanti a cittadini, operatori turistici, imprenditori e a tutti coloro che si interrogano da mesi sul futuro del lungolago cittadino. Quella di oggi e' una risposta concreta alla lettera che due mesi or sono avevo inviato al presidente Maroni chiedendo tempi certi per il lungolago cittadino. Al sindaco di Como dico una sola cosa: si svegli".

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