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Ordinanza antimovida, solo 60 bar aderiscono alle richieste

Da ieri è in vigore l'ordinanza antimovida con la quale il Comune di Como obbliga gli esercenti che vogliono stare aperti fino alle 2 di notte a sottoscrivere una serie di impegni, tra i quali garantire che la clientela che staziona fuori dal...

Da ieri è in vigore l'ordinanza antimovida con la quale il Comune di Como obbliga gli esercenti che vogliono stare aperti fino alle 2 di notte a sottoscrivere una serie di impegni, tra i quali garantire che la clientela che staziona fuori dal local mantenga un tono di voce basso. Gli esercenti che hanno firmato questi impegni e che hanno consegnato all'ufficio commercio il modulo debitamente compilato sono 60, cioè meno della metà dei locali che in precedenza restavano aperti fino alle 2. In totale i pubblici esercizi notturni interessati da questa ordinanza sono 200, dei quali 125 in centro città. Molti gli esercenti e gestori di bar di Como che hanno criticato l'ordinanza, come ad esempio Andrea Grieci, titolare dell'Est Est Est di via Tommaso Grossi: "E' un'ordinanza illegittima perché il Comune non può obbligarci a garantire l'ordine pubblico fuori dai nostri locali".

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