Politica

Niente sedie dal Comune per le Bande a Como: "Dateci una mano, anche due"

A rischio i concerti per un problema che nel 2018 appare surreale

Dunque siamo all'incredibile. La questione delle sedie disponibili nel magazzino di via Scalabrini ma non movimentabili dal Comune sta tenendo in scacco le bande e i concerti previsti a Como nei prossimi giorni: 26 maggio il debutto e a seguire il 2 giugno per la Festa della Repubblica. Risolto il problema della loro certificazione, anche grazie all'intervento di Anna Veronelli, che si sarebbe detta addirittura disponibile a comprarle personalmente se non si fosse trovata una soluzione, sembra invece insormontabile quello del loro trasporto. Giacomo Griante, presidente della Banda Baradello, è in bilico tra rabbia e ironia: "Ieri ci è stato comunicato attraverso una mail dell'Ufficio Cultura di Palazzo Cernezzi che avremmo dovuto provvedere personalmente al trasporto delle sedie in quanto il Comune al momento non ha personale disponibile. Questa sera avremo una riunione ma siamo propensi ad annullare i nostri concerti. Noi e tutte le altre Bande (Albate, Cittadina, Monte Olimpino, Rebbio e Tavernola, ndr) ci sentiamo presi in giro e ci sembra che la situazione sia davvero surreale. Stiamo parlando della richiesta di 100 sedute per piazza Duomo a Como". 
Il quadro è chiarissimo: il personale del Comune è stato impiegato ai servizi cimiteriali e al momento nessun addetto è disponibile per il servizio di installazione palchi e trasporto sedie. Banalmente viene innanzitutto da chiedersi per quale motivo nessuno possa essere dirottato qualche ora per risolvere la questione, ma anche ipotizzando che per misteriose ragioni non sia possibile, resta incomprensibile come un comune capoluogo non sia nemmeno in grado di avvalersi di un service esterno per sopperire all'urgenza. Ora non vogliamo ricordare Sergio Gaddi che addirittura trasportava nella sua auto le opere delle Grandi Mostre di Villa Olmo, ma siamo certi che piuttosto che lasciare senza sedie le bande le avrebbe messe 10 alla volta sul suo Pagoda e le avrebbe portate in piazza Duomo. D'altronde siamo al 23 maggio e una straccio di idea degli eventi estivi ancora non si è visto. Poi sarà certamente tutto magnifico, ma al momento toccherà vederlo in piedi. O arrivare in piazza con la cadrega. 

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