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Mozione di sfiducia a Bruni: Bottone ha messo la sedicesima firma

Il consigliere Luigi Bottone ha firmato poco prima delle 13 la mozione di sfiducia al sindaco di Como Stefano Bruni predisposta dall'opposizione in consiglio comunale. Era la sedicesima firma che mancava. Ora la sfiducia dovrà essere discussa in...

Il consigliere Luigi Bottone ha firmato poco prima delle 13 la mozione di sfiducia al sindaco di Como Stefano Bruni predisposta dall'opposizione in consiglio comunale. Era la sedicesima firma che mancava. Ora la sfiducia dovrà essere discussa in una delle prossime sedute consiliari. Bottone, che ha affermato di essere passato a Futuro e Libertà, ha firmato la mozione a titolo personale: "Mi ha spinto a firmarla - ha spiegato - la diatriba all'interno della maggioranza che sta rallentando, anzi, ostacolando l'attività dell'amministrazione. La città non si merita questo. Non si merita quanto successo per il cantiere delle paratie né il fallimento dell'operazione Ticosa. Il sindaco dovrebbe fare un atto di responsabilità e dimettersi, ma visto che non lo fa spontaneamente credo che tutti i consiglieri dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza. Non è possibile lasciare in mano a questo sindaco la città ancora per due anni. Sono stati già tre anni di disatstri".

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