Giovedì, 16 Settembre 2021
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Mostra di Villa Olmo, l'opposizione contro sindaco e assessore

Tanti interventi da parte dei consiglieri di opposizione ieri in consiglio comunale di Como per criticare l'amministrazione Lucini e l'assessore alla Cultura Luigi Cavadini in merito al risultato della grande mostra di Villa olmo che si è conclusa...

Tanti interventi da parte dei consiglieri di opposizione ieri in consiglio comunale di Como per criticare l'amministrazione Lucini e l'assessore alla Cultura Luigi Cavadini in merito al risultato della grande mostra di Villa olmo che si è conclusa domenica scorsa dopo quattro mesi di esposizione. Sono intervenuti sul tema, all'inizio e durante la seduta sul bilancio di previsione 2013, i consiglieri Francesco Scopelliti (Pdl), Marco Butti (Gruppo misto), Alessandro Rapinese (Adesso Como), Sergio Gaddi (Pdl) e Mario Molteni di Lista Per Como (eletto in minoranza ed entrato in maggioranza all'inizio del mandato del sindaco Mario Lucini). Tutti gli interventi sono stati volti a mettere l'accento sullo scarso risultato in termini di biglietti venduti e sui mancati incassi che, sembra, hanno generato un buco di bilancio di circa 200mila euro che, stando al contratto tra Comune e Como servizi urbani, dovrà essere ripianata da quest'ultima (che è comunque per la gran parte di proprietà del Comune che ne detiene la maggioranza delle quote).

Scopelliti: "Questo assessore è stato messo lì per garantire la mostra che avrebbe dovuto, secondo le sue previsioni, totalizzare 50mila visitatori e invece ne ha fatti solo 16mila. L'assessore non ha mai ascoltato gli ex assessori e i consigli arrivati in commissione. Gli avevamo detto tutti che questa mostra sarebbe stato un fallimento".

Butti: "Se si fosse dato ascolto ai suggerimenti in commissione forse il sindaco non si sarebbe arrivati a dire che è stata sbagliata comunicazione. Io ho un percorso di studi alle spalle ma ho trovato questa mostra comunque molto difficile".

Rapinese: "Non voglio difendere quanto fatto da Gaddi, ma essere umiliati così pesantemente deve far riflettere chi continua a dire che non ci sono i soldi. Non ci sono soldi e butti 200mila euro? Se qualcuno ha sbagliato, qualcuno deve pagare. Non è giusto che uno sbaglia e paga Pantalone, perché così sono bravi tutti ad amministrare caro Mario Lucini".

Molteni: "La grande mostra sarà stata anche di altissimo livello, ma l'errore è stato di non comprendere che la mostra proposta da Gaddi, magari provocatoriamente, su Leonardo, avrebbe avuto un lancio e un'efficacia di marketing notevole. Si potevano fare entrambe le mostre, magari in momenti diversi".

Gaddi: "Quello che lascia stupefatti anche dopo i numerosi inviti, sollecitazioni e avvertimenti arrivati in discussioni, dibattiti e sulla stampa, è la tremenda arroganza con la quale si persiste in un catastrofico processo senza vederne il disastro. Non si può dire che è colpa della stampa se la gente non è andata a visitare la mostra. La gente non ci è andata perché non ci voleva andare. Punto. E' stato un passaparola negativo".

Si parla di

Video popolari

Mostra di Villa Olmo, l'opposizione contro sindaco e assessore

QuiComo è in caricamento