Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

"Moschea a Como, il Comune non controlla"

Dalla presunta moschea abusiva di via Turati ai grandi temi come Ticosa e paratie. La Lega Nord di Como ha attaccato duramente l'amministrazione del sindaco Mario Lucini. Tra i più agguerriti alla conferenza stampa di ieri (14 luglio) il...

Dalla presunta moschea abusiva di via Turati ai grandi temi come Ticosa e paratie. La Lega Nord di Como ha attaccato duramente l'amministrazione del sindaco Mario Lucini. Tra i più agguerriti alla conferenza stampa di ieri (14 luglio) il consigliere comunale Diego Peverelli, firmatario di un'interrogazione rivolta al sindaco in cui chiede una serie di spiegazioni relative alle autorizzazioni per il centro culturale islamico di via Turati: "L'associazione che ha chiesto il cambio di destinazione d'uso dell'immobile di via Turati per trasformarlo in sede di centro culturale non ha mai ottenuto le necessarie autorizzazioni. Come hanno potuto agire eludendo i controlli? Forse i controlli non ci sono mai stati? Anche dopo le mie segnalazioni ufficiali il Comune non ha fatto nulla, sebbene fuori dalla palazzina sia stato affisso un cartello con scritto "moschea" in turco". Peverelli, poi, passa in rassegna una serie di dichiarazioni rilasciate alla stampa dall'assessore alla Legalità, Marcello Iantorno, per poi chiedere al sindaco "come intende intervenire" nei suoi confronti. Tali dichiarazioni secondo Peverelli avallerebbero le presunte irregolarità compiute dalla comunità islamica comasca. "Il fatto che non ci sia a Como un luogo fisico dove incontrarsi per confronti culturali e anche per pregare - aveva dichiarato Iantorno - costringe le comunità di religioni diverse da quella cattolica, ormai numerose in città, ad adattare situazioni diverse alle proprie ineludibili necessità di incontro".

Duri attacchi a 360 gradi dal parlamentare comasco della Lega, Nicola Molteni: "La luna di miele del sindaco Lucini con la città è ormai finita. Tutti ora hanno capito come sta governando la città. Nei prossimi tre anni non faremo sconti, sarà opposizione durissima. Dobbiamo strappare Como dalle mani di questa amministrazione che la sta danneggiando a tutti i livelli, dalle cose piccole, come l'ordinaria manutenzione che è scadente, a quelle grandi come ex Ticosa e lungolago".

In conferenza stampa è stata presentata la nomina di Eugenio Zoffili a commissario cittadino della Lega Nord al posto di Giampiero Ajani che, pur restando consigliere comunale a Palazzo Cernezzi, ha deciso di lasciare la carica di segretario cittadino per motivi legati a impegni lavorativi e personali.

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