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Martedì, 16 Aprile 2024
Politica

Minghetti: "Non si può tacere dopo il comizio di Rapinese a Espansione Tv"

Svolta Civica insiste sulla mancanza di confronto tra opposizioni e sindaco di Como

"Non è possibile tacere di fronte al comizio tenuto venerdì sera in diretta Tv dal sindaco Rapinese". Inizia così la nota diffusa da Barbara Minghetti con i colleghi di Svolta Civica, Vittorio Nessi e Luca Vozella. I consiglieri di minoranza a Palazzo Cernezzi, evidentemente non hanno gradito le parole del sindaco pronunciate ieri ai colelghi dell'emittente comasca di via Sant'Abbondio. 

"È nostro dovere intervenire, partendo dall’ultima sua esternazione in cui ha detto testualmente: Mi criticano per essere qui senza opposizione. All’opposizione ho chiesto più volte incontri dall’inizio del mandato, non mi hanno mai risposto”.  Va chiarito forte e chiaro che da parte del sindaco non solo non è mai stata avanzata alcuna sincera disponibilità al confronto, ma, al contrario, il suo atteggiamento in consiglio comunale è all’insegna dell’insulto, dello sberleffo e della mancanza di rispetto nei confronti dell’opposizione. Sono le sedi istituzionali il luogo del confronto tra maggioranza e opposizione ed è lì che Rapinese ha il dovere di assumere atteggiamenti consoni alla sua carica"

"Rispetto ad altre questioni rilevanti - aggiungono Minghetti, Nessi e Vozella - registriamo che sul tema dell’annunciata chiusura di plessi scolastici in città, Rapinese pone il problema sul mero aspetto economico e dei costi (che pur va considerato) senza mai considerare il fatto che la presenza di una scuola in un quartiere ha un’enorme valenza sociale, che non può essere valutata soltanto con il metro dei costi per la casse comunali. Le scuole non sono immobili, sono comunità pulsanti. Sicuramente è necessaria una attenta analisi della situazione dei plessi scolastici, sia da punto di vista strutturale che di opportunità. Ma sono tematiche importanti e delicate che coinvolgono tante persone e diversi fattori sociali e di  comunità, riteniamo quindi che non possano essere oggetto di uscite allarmanti e con toni assoluti senza possibilità di contraddittorio".

"Anche sull’enorme problema del traffico - conclusono i consigliere di Svolta Civica - soprattutto in vista degli eventi natalizi (e ancor più grave, in generale) Rapinese dimostra un approccio davvero leggero e in qualche modo irriverente  scaricando sui tecnici la responsabilità di eventuali decisioni drastiche e limitandosi a chiedere ai comaschi di non utilizzare la propria vettura.  Come previsto, al di là della prosopopea con cui viene annunciato ogni sua azione, Rapinese non ha idee da mettere in campo e sfoga tutta la sua frustrazione attaccando la vicina Cernobbio, “rea” di aver organizzato una manifestazione natalizia sul proprio territorio, come se ciò non fosse assolutamente legittimo". 

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