"Migranti, accattonaggio molesto al mercato coperto". Confesercenti scrive al questore di Como

Il presidente dell'associazione, Claudio Casartelli, chiede più controlli

Una decina, probabilmente di più, di migranti stazionano sui gradini del mercato coperto, in particolare sul lato di via Sirtori e in special modo il sabato, giorno in cui sia il mercato coperto che il mercato merceria lungo le mura lavorano più intensamente. Siamo nel cuore del centro città di Como e quello che denuncia Claudia Casartelli, presidente di Confesercenti, una situazione che non si sposa né con una città dalla vocazione turistica né con una zona dedita al commercio.

Casartelli ha preso carta e penna e ha scritto al questore di Como Giuseppe De Angelis per descrivere la situazione che starebbe raggiungendo, a detta sua, livelli insopportabili: molti migrant, infatti, sono impegnati per lunghe ore nell'accattonaggio, spesso in modo molesto, soprattutto nei confronti di passanti di sesso femminile. La lettera si conclude chiedendo maggiori controlli in attesa che il sindaco di Como, Mario Landriscina, firmi l'annunciata ordinanza anti-accattonaggio.

Ecco il testo della lettera del presidente di Confesercenti Como al questore:

Nell’esprimerLe il nostro apprezzamento per gli interventi svolti in città contro l’accattonaggio e l’abusivismo, ci permettiamo di segnalare alla Sua attenzione, la situazione che si viene a determinare nelle Vie Mentana e Sirtori in occasione dello svolgimento delle aperture del mercato Annonario. 
In particolare, nella giornata del Sabato, dai dieci ai quindici stranieri esercitano l’attività di accattonaggio in maniera talora molesta, nei confronti della clientela dello stesso mercato e con particolare insistenza nei confronti di persone di sesso femminile.
Come Le sarà evidente, i commercianti sono preoccupati e la clientela è infastidita; del resto in nessun esercizio commerciale che si possa definire tale, alla lunga è consentito il determinarsi al suo esterno di questi comportamenti. 
In attesa dell’emanazione della delibera annunciata dal sindaco Landriscina, Le chiediamo di far svolgere un controllo su queste persone in modo da realizzare quell’effetto dissuasione che trasmetterebbe anche un segnale di fiducia agli imprenditori ed ai cittadini. Nell’occasione Le chiediamo la disponibilità ad un incontro per esporLe alcune valutazioni sulla sicurezza in città e provincia.

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