Politica

Cgil dal prefetto: mobilitazione contro la chiusura delle cucine delle mense scolastiche

Ghirotti: "La petizione tra lavoratori e genitori sta andando a gonfie vele"

Foto repertorio

La Cgil di Como è intenzionata a non gettare la spugna davanti alla determinazione del Comune di Como a voler esternalizzare il servizio cucina delle mense scolastiche della città. "La notizia della delibera di giunta - ha dichiarato Alessandra Ghirotti, segretaria provinciale Fp Cgil - non ci ha colti di sorpresa. Per la Cgil a fianco delle lavoratrici delle cucine, e per molti genitori e cittadini, la sollecitazione nei confronti dell'amministrazione continua. Infatti la raccolta di firme che chiede di aprire un dibattito pubblico sul tema e la convocazione dell'assemblea tematica sta andando a gonfie vele, moltissime sono le firme raccolte".

Rispetto al personale a tempo determinato la Cgil chiede "che vengano mantenute le 47 lavoratrici, con una garanzia sul futuro di queste persone, ormai abbandonate dall'amministrazione: a poco servono le rassicurazioni teoriche fino ad ora comunicate.
I 47 tempi determinati che lavorano nel settore sono in prevalenza persone che trasportano e  somministrano e che quindi potrebbero proseguire tranquillamente perchè dislocate sul territorio nei refettori scolastici".

Infine l'annuncio dell'intenzione di volersi appellare al prefetto di Como Bruno Corda: "Nei prossimi giorni la mobilitazione continuerà: già fissata un'assemblea con tutto il personale a tempo determinato e partirà a breve la richiesta di conciliazione davanti al prefetto, a seguito dello stato d'agitazione proclamato in assemblea con tutto il personale coinvolto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cgil dal prefetto: mobilitazione contro la chiusura delle cucine delle mense scolastiche

QuiComo è in caricamento