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Lungolago, la maggioranza sta con il sindaco

I gruppi di maggioranza in consiglio comunale di Como hanno espresso ufficialmente tutto il loro sostegno e solidarietà al sindaco Mario Lucini per quanto riguarda le decisioni e le azioni intraprese per riavviare il cantiere delle paratie in modo...

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I gruppi di maggioranza in consiglio comunale di Como hanno espresso ufficialmente tutto il loro sostegno e solidarietà al sindaco Mario Lucini per quanto riguarda le decisioni e le azioni intraprese per riavviare il cantiere delle paratie in modo da riaprire definitivamente il lungolago. Recentemente, infatti, il tema paratie è tornato a far parlare di sé. Solo di tre giorni fa la notizia che l'impresa Sacaim che sta eseguendo i lavori ha richiesto ufficialmente al Comune 11 milioni di euro in più rispetto ai costi preventivati. Il sindaco Lucini nel suo primo discoraso al consiglio comunale

PD, Paco-Sel, Amo la Mia Città e Como Civica hanno deciso di comunicare ufficialmente la loro compattezza nel sostenere quanto fin qui svolto da Lucini per risolvere l'annoso problema del cantiere del lungolago. Qui di seguito il comunicato stampa integrale.

Nonostante il "peccato originale" della situazione in cui versa il lungolago cittadino non sia certo da imputare all'attuale Amministrazione Comunale di Como e alle forze politiche e civiche che la sostengono, è fuori discussione l'impegno che il Sindaco Mario Lucini in prima persona, e con lui l'Amministrazione intera, stanno dedicando per arrivare a una soluzione di quello che, soprattutto dallo scoppio del caso del "muro", è diventato un puzzle di difficile composizione. Stante i contratti in essere, infatti, la tanto attesa decisione su come intervenire e concludere i lavori non può essere affidata alla scelta di una sola delle parti interessate dalla vicenda, ma occorre invece trovare l'assenso con la ditta Sacaim e con Regione Lombardia.

In ogni caso, tutti i comaschi sanno di chi sono le vere responsabilità: il progetto lungolago è stato fin dalla sua prima stesura frutto di una visione distorta della gestione del bacino del Lario, e a esso si opposero fermamente molti di quelli che oggi devono gestirne le conseguenze: a errori originari se ne sono inoltre aggiunti altri in corso d'opera, in un contesto di estrema delicatezza, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello economico.

Di fronte a questa situazione reputiamo quindi che la massima attenzione a ogni dettaglio debba essere la strada da seguire, tanto nell'oggi quanto nel prossimo futuro: è doveroso che ogni passo intrapreso verso la soluzione di questa intricata situazione sia ponderato e che le sue conseguenze siano attentamente valutate. Molti soldi sono stati spesi e altri dovranno essere destinati al completamento dei lavori, e certamente non sono imputabili presunti sprechi al medico che, pazientemente, cerca di guarire una gravissima ferita inferta al cuore della città.

Le forze politiche e civiche che sostengono l'Amministrazione Comunale esprimono quindi piena solidarietà al Sindaco Mario Lucini che con coraggio e determinazione si sta adoperando, dal momento della sua elezione, per trovare una soluzione, lavorando su più fronti, tutti complessi e delicati, con l'obiettivo di giungere alla necessaria intesa con la ditta Sacaim e con Regione Lombardia; lo esortano pertanto a proseguire con convinzione nell'attuazione delle soluzioni in fase di definizione, affinché questa sciagurata vicenda, che ha drammaticamente segnato la storia recente della nostra città, si concluda definitivamente nel migliore dei modi possibile.

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