Lucini a Palazzo Chigi. Intanto Maroni: "Pronto a occuparmi del cantiere del lungolago"

Il giorno prima che il sindaco Mario Lucini vada a Roma per incontrare Mauro Grassi (responsabile del "Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche") per discutere del destino del cantiere...

 

Il giorno prima che il sindaco Mario Lucini vada a Roma per incontrare Mauro Grassi (responsabile del "Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche") per discutere del destino del cantiere del lungolago, Roberto Maroni da Erba, dove si trovava questa mattina per firmare l’accordo di competitività tra l’azienda Enervit e Regione Lombardia, lancia la proposta: "Se Anac sarà d'accordo, Regione Lombardia potrebbe assumersi direttamente la competenza e la responsabilità del cantiere delle paratie. Abbiamo dimostrato di sapere fare le cose e di farle anche in fretta. Ma dobbiamo aspettare che Anac (Autorità nazionale anticorruzione, ndr) si esprima e dica in quale modo si debba procedere per far ripartire il cantiere. Le opzioni non solo molte: o si prosegue con i lavori oppure si inizierà da capo, noi siamo alla finestra in attesa che ci dicano quello che vogliono fare". E sul caso dell'iniziativa editoriale delle cartoline lanciata dal quotidiano La Provincia, il numero uno del Pirellone ha commentato: "Purtroppo il governo non può fare un decreto, la procedura è chiara: tocca ad Anac pronunciarsi. Ribadisco che noi siamo pronti a prenderci l’incarico. Le cartoline bisognava probabilmente spedirle più a Cantone (presidente di Anac, ndr) che a Renzi, perché la decisione non spetta al Governo ma a lui. Se lui ci dice cosa occorre fare oggi, noi domani siamo pronti a intervenire".

https://www.youtube.com/watch?v=pNM_BKSP5Qw

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