Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Libeskind, ecco il quesito referendario. Rapinese: "Parola ai comaschi"

Due righe che riassumono tutta la battaglia del comitato del no a The Life Electric, opera firmata da Daniel Libeskind che dovrebbe essere realizzata in fondo alla diga foranea entro aprile 2015, a un passo da Expo. Dopo l'annuncio dei giorni...

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protesta-rapinese2Due righe che riassumono tutta la battaglia del comitato del no a The Life Electric, opera firmata da Daniel Libeskind che dovrebbe essere realizzata in fondo alla diga foranea entro aprile 2015, a un passo da Expo. Dopo l'annuncio dei giorni scorsi il consigliere di Adesso Como, Alessandro Rapinese ha elaborato il quesito che, secondo le intenzioni, dovrebbe diventare referendum e impedire l'installazione dell'opera "Non c'è stata alcuna forma di dialogo e condivisione con la città e con il consiglio comunale su una scelta tanto importante - accusa Rapinese - io penso sia giusto discuterne e, se i comaschi riterranno, tornare indietro".

monumento-libeskind-rendering-5"Decidere l'installazione del monumento in giunta è stato un atto arbitrario - prosegue il consigliere - Lo stesso sovrintendente ai beni architettonici e artistici (Alberto Artioli) durante la Conferenza dei Servizi chiamata a esprimersi sul tema ha dato un via libero ambientale ma ha sollevato molti dubbi invocando una commissione tecnica e un concorso di idee".

Rapinese non entra nel merito artistico dell'opera ma ne contesta duramente la collocazione. "Mi meraviglia la superficialità con cui mettono in mezzo al lago un monumento di tale impatto. Lo installino dove vogliono ma non li: la storia ci insegna che ogni operazione condotta sul lago è andata male. Inoltre, ricordo a Lucini che se non ci fosse stata la voce popolare oggi avremmo un muro sul lungolago". Secondo Rapinese il sindaco "ha troppa fretta, vuole avviare il cantiere e realizzare l'opera, oggi mancano 200 giorni a Expo, non credo ce la faranno". libeskind-rendering-3La possibilità del referendum pone una questione non secondaria, se la consultazione ottenesse un parere positivo di legittimità non potrebbe essere comunque indetta prima della prossima primavera, cioè con il cantiere di The Life Electric già avviato. "Ne tengano conto - dice Rapinese - il referendum è uno strumento previsto dal regolamento, sono loro che vogliono fare tutto in fretta e furia. In città sono molti i contrari a partire da una buona fetta del centrosinistra, devono rendersene conto. Noi vogliamo dare uno strumento alla popolazione per contingentare l'arroganza di Lucini".

Il caso Libeskind: tutta la vicenda

Dal punto di vista tecnico in queste ore è in corso la raccolta firme, ne servono 20 in calce al documento che abbiamo pubblicato sopra, che permettano al quesito di essere consegnato alla giunta. L'esecutivo, valutato il contenuto, dovrà poi comporre una commissione tecnica che si esprimerà sul quesito (commissione composta da un consigliere di maggioranza, uno di opposizione e dal segretario generale del comune). In caso di via libera il comitato referendario dovrà raccogliere le firme a sostegno (serve l'appoggio del 5% dell'elettorato). Quindi la consultazione potrà essere allestita, in primavera, come detto. "Il comitato referendario - spiega il consigliere - come previsto dall'iter adesso sottopone il testo al sindaco e alla gi giunta".

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