I candidati sindaco prendono "un impegno per la Como che verrà"

"Un impegno per la Como che verrà" è il documento presentato questa mattina alla stampa e ai candidati sindaco di Como stilato e firmato dalle Associazioni di categoria della città (ANCE Como, API Como, CDO Como e Sondrio, CNA Como...

"Un impegno per la Como che verrà" è il documento presentato questa mattina alla stampa e ai candidati sindaco di Como stilato e firmato dalle Associazioni di categoria della città (ANCE Como, API Como, CDO Como e Sondrio, CNA Como, Confartigianato Imprese Como, Confcooperative Como, Confindustria Como, Confocommercio Como). Nel documento si legge: "In vista delle elezioni amministrative, le scriventi Associazioni intendono dare il proprio contributo al dibattito relativo ai progetti di rinnovamento e sviluppo del Capoluogo e del territorio. Siamo profondamente convinti che, per uscire dall’impasse in cui si trova la nostra città, sia necessaria una nuova progettualità in grado di riaffermare i ruoli direzionali che oggi Como - città di confine, di impresa, di scambio, di cultura e di turismo - deve saper mantenere, proteggere e sviluppare".

Utilizzo e accessibilità del territorio - Necessità e opportunità per Como, in qualità di capoluogo, di proporre alle municipalità circostanti un progetto condiviso di sviluppo comprensoriale coerente e sostenibile. Contenimento del consumo di nuovi suoli: occorre favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione delle aree dismesse (asse Ticosa e Viale Innocenzo, area ex Caserme, area Cardinal Ferrari, ex orfanotrofio di Via Tommaso Grossi, …) per sviluppare un mix di funzioni in grado di valorizzare la città. Sul tema specifico le associazioni sono disponibili ad un confronto aperto e

costruttivo. Sviluppo della mobilità - in ambito locale, con il recupero del progetto della Borgovico bis, con l’ampliamento dell’isola pedonale ed il potenziamento dei parcheggi di interscambio serviti dai trasporti pubblici. Gli interventi per la mobilità urbana dovranno favorire l’equilibrio sostenibile tra le diverse modalità di trasporto collettivo e individuale; a più ampio raggio, con il completamento di Pedemontana, con la realizzazione della tangenziale sud di Como inserita nel progetto Varese-Como-Lecco, con il miglioramento dei collegamenti ferroviari (soprattutto con Milano) in termini di aumento dell’efficienza del servizio e riduzione dei tempi di percorrenza, possibile solo con interventi strutturali e investimenti sui materiali rotabili. Lo sviluppo delle relazioni con Milano è fondamentale anche in vista di Expo 2015. Prospettive di sviluppo economico - Definizione di un coerente piano di marketing territoriale, che riproponga all’attenzione internazionale l’attrattività del territorio comasco, a beneficio di tutte le componenti del tessuto sociale ed economico.

Dialogo tra le Amministrazioni territoriali per una pianificazione ragionata delle aree produttive e destinate allo sviluppo economico del territorio: il manifatturiero rappresenta a tutt’oggi una realtà importante per il territorio e, come tale, deve trovare la giusta collocazione. Lo sviluppo economico deve essere aperto a modalità evolutive che favoriscano nuove idee e progetti, nuove filiere, lo sviluppo o la riconversione delle imprese in qualsiasi ambito. Sviluppo del turismo, attraverso una progettualità per l’intero ambito lariano, che promuova le diverse peculiarità ed opportunità che il territorio offre: conservare e valorizzare le risorse naturali e paesaggistiche per la promozione di uno sviluppo turistico sostenibile; valorizzare le identità architettoniche e culturali della città; sviluppare le infrastrutture di accoglienza, per favorire l’accesso e la permanenza dei visitatori nel

nostro territorio.
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