Grate a San Francesco, Magatti: "Una soluzione inaccettabile per Como"

Durissimo attacco del consigliere di Civitas alla proposta della Lega

San Francesco

Pare che in questa città, invece di affontarrli per risolverli, i problemi si "allontanino" erigendo muri. La proposta della Lega di installare una grata all'ex chiesa di San Francesco a Como va infatti in questa direzione. Dopo mesi sprecati per far sì che il dormitorio non si realizzasse, ecco l'idea di una belle recinzione. Non ci sta, come ovvio viste i suoi precedenti interventi in questo senso, il consigliere di Civitas Bruno Magatti. Di seguito il suo fuorioso intervento pubblicato nel primo pomeriggio sulla sua pagina Facebook.

"L'indecente, inaccettabile e tristissimo spettacolo offerto da "DORMITORIO-FAI-DA-TE " dei senza dimora abbandonati a se stessi sotto il portico di S. Francesco è un indice puntato contro la maggioranza che governa la città di Como. Questa maggioranza, infatti, non ha saputo costruire alcuna risposta. Ma sarebbe meglio dire che non lo ha voluto, per cinico calcolo elettorale- Oggi tutti vengono a sapere che la Lega, per fuggire a un imbarazzo divenuto insostenibile anche per loro, propone (ancora) la "rimozione" del problema con la costruzione di una "bella(!!)" cancellata".

"Ebbene - prosegue Magatti - la nostra, la mia città, con la sua storia nobile di donne e uomini capaci di impresa, di cultura e di accoglienza NON PUÒ ACCETTARE che questa sia la risposta a situazioni che sono evidentemente conseguenza di vulnerabilità personali o SOCIALI e che aspettano soluzioni vere e concrete di inclusione e reinserimento nel tessuto di cittadinanza. Dobbiamo essere consapevoli che i problemi che oggi pretendono urgente soluzione sono due:

1) dare risposta efficace, seria e rispettosa della dignità delle persone all'indecoroso abbandono documentato sotto il portico di S. Francesco
2) affidare la città a chi è davvero degno di rappresentarne STORIA , CULTURA e VALORI".

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