Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Telecamere nei nidi e nelle scuole materne: c'è il primo sì del Comune di Como

Il Comune pronto ad adeguarsi alla delibera regionale

Nei casi di sospetti maltrattamenti negli asili, le videocamere installate dalle forze dell'ordine si sono rivelate fondamentali per chiudere le indagini

La premessa è che, già ad aprile, non solo la giunta regionale lombarda si era espressa a favore della possibilità di installare videocamere negli asili nidi e nelle scuole materne, ma aveva anche già trovato e stanziato 600mila euro per finanziare questa mozione, più altri 300mila per formare il personale e le famiglie, in modo da poter riconoscere e prevenire i segnali di abusi all'interno delle scuole.
Di conseguenza, il consigliere 5 Stelle Fabio Aleotti, aveva coinvolto il consiglio comunale di Como, presentando una mozione nella quale chiedeva che la giunta lariana si adeguasse alla decisione di Regione Lombardia e provvedesse a installare telecamere a circuito chiuso nelle strutture dedicate all'infanzia.

Ora arriva il primo sì di Palazzo Cernezzi che formalmente si impegna soltanto a valutare questa ipotesi. Ma il grande clamore suscitato dai recenti fatti di cronaca, la pressione dell'opinione pubblica e lo storico allineamento delle posizioni della Regione e di quelle della giunta Landriscina fanno pensare che possa esserci, infine, una reale messa in opera di questa dichiarazione di intenti. Insomma, con buona probabilità asili e materne di Como saranno videosorvegliati.

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