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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Politica

Telecamere nei nidi e nelle scuole materne: c'è il primo sì del Comune di Como

Il Comune pronto ad adeguarsi alla delibera regionale

La premessa è che, già ad aprile, non solo la giunta regionale lombarda si era espressa a favore della possibilità di installare videocamere negli asili nidi e nelle scuole materne, ma aveva anche già trovato e stanziato 600mila euro per finanziare questa mozione, più altri 300mila per formare il personale e le famiglie, in modo da poter riconoscere e prevenire i segnali di abusi all'interno delle scuole.
Di conseguenza, il consigliere 5 Stelle Fabio Aleotti, aveva coinvolto il consiglio comunale di Como, presentando una mozione nella quale chiedeva che la giunta lariana si adeguasse alla decisione di Regione Lombardia e provvedesse a installare telecamere a circuito chiuso nelle strutture dedicate all'infanzia.

Ora arriva il primo sì di Palazzo Cernezzi che formalmente si impegna soltanto a valutare questa ipotesi. Ma il grande clamore suscitato dai recenti fatti di cronaca, la pressione dell'opinione pubblica e lo storico allineamento delle posizioni della Regione e di quelle della giunta Landriscina fanno pensare che possa esserci, infine, una reale messa in opera di questa dichiarazione di intenti. Insomma, con buona probabilità asili e materne di Como saranno videosorvegliati.

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