Per Gisella Roncoroni solidarietà dall'ordine dei giornalisti: "Giannattasio renda pubbliche scuse!"

L'intervento di lunedì del consigliere comunale di Como Augusto Giannatasio, che ha espresso in aula una feroce critica alla giornalista de La Provincia Gisella Roncoroni, ha avuto eco ben al di fuori dei confini del capoluogo lariano. I primi a...

L'intervento di lunedì del consigliere comunale di Como Augusto Giannatasio, che ha espresso in aula una feroce critica alla giornalista de La Provincia Gisella Roncoroni, ha avuto eco ben al di fuori dei confini del capoluogo lariano. I primi a prendere posizione sono stati l'Ordine dei giornalisti professionisti della Lombardia (nel quale la Roncoroni è iscritta) e il Gruppo Cronisti Lombardi. Entrambi hanno affidato la loro posizione a duecomunicati stampa firmati dai rispettivi presidenti (Letizia Gonzales e Rosi Brandi) diffusi attraverso l'agenzia Ansa e pubblicata sui loro siti istituzionali.

"E' ora di dire basta agli insulti come modo di comunicare - Afferma con decisione Letizia Gonzales, presidente dell'Ordine della Lombardia -. Ancora una volta una sequenza di male parole anche assai volgari sono state pronunciate nei confronti di una cronista nell'esercizio della sua professione. E' accaduto nel corso di un consiglio comunale a Como quando un consigliere del Pdl Augusto Giannattanasio si è rivolto alla collega della Provincia di Como Gisella Roncoroni per deplorare un articolo del giornale che dava "pagelle" ai consiglieri. Per esprimere il suo disappunto per lo scarso punteggio ricevuto il Consigliere ha usato termini assai coloriti, a dir poco insultanti, per sottolineare la scarsa professionalità della collega. Assume poi una veste di sapore sessista l'invito rivolto alla cronista di lasciare la professione per esercitare altrove, in Svizzera un altro lavoro: quello dell'estetista. Al di là del fatto che tutte le professioni meritano rispetto il signor Giannattanasio Augusto sembra non conoscere le elementari regole di comportamento che dovrebbero essere il patrimonio di chiunque esercita una pubblica funzione. Come presidente dell'ordine e donna desidero esprimere alla collega Gisella Roncoroni la solidarietà dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia e incoraggiarla a intraprendere tutte quelle azioni legali volte a tutelare l'onorabilità della persona. Auspico che la direzione del giornale con il vigile contributo del comitato di redazione difendano la libertà sacrosanta dei giornalisti di esercitare il diritto alla critica sancito dalla Costituzione".

“Il livello di insofferenza, di violenza verbale e di volgarità che sempre più spesso caratterizza i rapporti del mondo politico con il mondo dell’informazione - sono le parole di Rosi Brandi, presidente del Gruppo Cronisti Lombardi - trova l’ennesimo riscontro nelle parole offensive, infamanti e discriminatorie pronunciate durante il consiglio comunale di Como dall’esponente del Pdl, Augusto Giannattasio, contro la giornalista della Provincia di Como, Gisella Roncoroni. Evidentemente indispettito da notizie e valutazioni non gradite, il consigliere comunale ha pubblicamente insultato la giornalista tentando di infangarne il profilo professionale e ricorrendo anche a becere allusioni sessuali. Quanto accaduto a Como, peraltro in una sede istituzionale, è inaccettabile. Il diritto-dovere di informare deve essere difeso in ogni modo e in ogni luogo – tanto più laddove l’esercizio della democrazia dovrebbe essere di casa – così come la dignità professionale e personale del cronista al quale questo diritto-dovere è affidato. Il Gruppo Cronisti Lombardi sollecita quindi Giannattasio a “rendere pubbliche scuse alla giornalista Gisella Roncoroni per le sue volgari affermazioni e si associa al Cdr della Provincia di Como nell’invitare la collega e l’Azienda a procedere con urgenza nelle sedi legali competenti per il grave affronto subito”.

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