Esplosione a Bulgarograsso, le reazioni politiche

Patelli: "Chiediamo che vengano effettuati nelle prossime settimane controlli periodici delle condizioni dell'aria per tutelare i cittadini"

Dopo la tremenda esplosione di ieri alla Ecosfera di Bulgarograsso, che ha causato il ferimento di 9 persone, di cui 2 molto gravi, arrivano i primi commenti sull'accaduto da parte dei sindacati e dalle forze politiche che reclamano unanimemente maggiori sicurezza e controlli sui luoghi di lavoro.

Chiara Braga, deputato Pd
“La Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, che  presiedo, ha approvato il 17 gennaio scorso una Relazione sul fenomeno degli incendi negli impianti che trattano rifiuti: un atto che riguarda la tutela dell’ambiente, del lavoro e della sicurezza dei cittadini. L’evento di Bulgarograsso conferma l’attualità del tema e la necessità, che la Commissione ha nettamente evidenziato, di un miglior coordinamento dei controlli delle Agenzie regionali di protezione dell’ambiente e di un’ulteriore efficacia investigativa. In queste ore ho preso contatto con le Autorità interessate per recarmi sul luogo dopo che saranno completate la attività urgenti di soccorso alle persone coinvolte e messa in sicurezza”.

Elisabetta Patelli, Capolista  Collegio plurinominale Camera Como , Lecco , Sondrio,  Merate,  Cantù
"L'esplosione a  Ecosfera, ditta che si occupa di trattamento di rifiuti industriali e speciali di Bulgarograsso, è un fatto gravissimo che pone anzitutto il problema della sicurezza di impianti così delicati. Un errore umano o un malfunzionamento del sistema  o una falla nel sistema di sicurezza, queste le ipotesi che hanno portato la magistratura a formulare l' accusa di lesioni colpose. Incidenti in aziende  a rischio sono assai più all'ordine del giorno di quanto si pensi e pongono la materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro come un elemento prioritario ed assoluto dell’impresa con forti elementi dal punto di vista umano e sociale. Non solo il bilancio dei feriti  di Bulgarograsso è rilevante, ma anche l'incognita per la salute dell'intera popolazione  perchè non si hanno ancora notizie certe circa  la natura della nube di fumo che si è levata alta nel cielo.Sembra certa la presenza in aria di vapori di acetato di etile. Tuttavia nessun allarme per la salute pubblica è stato lanciato perchè Arpa Lombardia ha dichiarato  che  condizioni meteo avrebbe trasportato le sostanze tossiche in alta quota. Non ci pare abbastanza: oltre ad esprimere solidarietà e auguri ai feriti e alle loro famiglie, chiediamo che vengano effettuati nelle prossime settimane controlli periodici delle condizioni dell'aria per tutelare i cittadini.

Sandro Estelli, segretario Filctem Cgil Como
"Siamo in attesa di capire cosa è successo e le cause dell'incidente in un'azienda con 35 lavoratori. Domani si verificherà il proseguimento dell'attività lavorativa. La Cgil è vicina ai lavoratori e alle famiglie di chi è rimasto ferito. Ci auguriamo che il bilancio dei lavoratori coinvolti non si aggravi, e che i ricoverati in ospedale in codice rosso possano uscire presto dalla situazione di pericolo. Ribadiamo quindi che occorre intraprendere azioni di prevenzione efficaci e capillari affinché eventi del genere non si ripetano".

Adria Bartolich segretario generale Cisl dei laghi  e Daniele Magon segretario generale Femca Cisl (lavoratori tessili e chimici) 
"L' esplosione di due serbatoi da 30 metri cubi ognuno, contenenti acetone e acetato di etilene in lavorazione, avvenuta nell’azienda chimica di Ecosfera SRL di Bulgarograsso che tratta solventi e smaltimento di rifiuti speciali, ripropone in tutta la sua drammaticità il tema della sicurezza sul lavoro, dell’impatto ambientale delle aziende, della sostenibilità di alcune lavorazioni e della prevenzione. Non é ancora certo il numero totale dei feriti ma si sa che alcuni sono purtroppo sono molto gravi. A tutti i lavoratori coinvolti nell’incidente va la nostra solidarietà, unita al nostro impegno a considerare la sicurezza sul lavoro come il nostro primo obiettivo.

Coldiretti Como Lecco
"Verificare il reale impatto del rogo e mettere in atto tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini e le imprese agricole del territorio. L’associazione degli agricoltori è vicina ai feriti causati dalla deflagrazione di un silos dell’azienda che tratta rifiuti speciali. Non è la prima volta che in Lombardia sentiamo notizie di questo genere, l’ultima in ordine temporale è quella verificatasi a Mortara (PV), e ci interroghiamo sui danni che subisce l’ambiente e sulla reale sicurezza dei cittadini. Intanto i nostri tecnici stanno monitorando la situazione in attesa di nuove e più precise informazioni sull’accaduto". 

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