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Giovedì, 26 Maggio 2022
Elezioni comunali 2022

Strade sicure, Alfieri e Legnani: "Dal centrodestra polemiche inutili"

I Dem comaschi: "Decisioni approvate anche da Lega e Forza Italia"

Ogni tanto si sferrano colpi bassi facendo finta di dimenticare che a Roma governano tutti insieme.Soprattutto quando le schermaglie, in piena campagna elettorale per l'elezioni del sindaco di Como, non sono attutite dalla capitale. Il tema è, ancora, la sicurezza. Dopo l'attacco sferrato ieri dal candidato del centrodestra Giordano Molteni, sostenuto dal leghista Nicola Molteni, arriva la doppia risposta del Pd comasco.

Il primo a parlare è il senatore Dem Alessandro Alfieri: "Stupiscono le polemiche del centrodestra, in particolare quelle del bravo Nicola Molteni, perché sta lui al Ministero dell’Interno da cui dipende Strade Sicure. Proprio il Ministero dell’Interno ha deciso di rimandarci i poliziotti a occuparsi del controllo dell’ordine pubblico. I militari devono occuparsi della Difesa. Sono questioni votate in sede di bilancio, approvate da Lega e Forza Italia. Le stesse forze politiche che sostengono il candidato sindaco del centrodestra a Como, Giordano Molteni, che ha criticato il ridimensionamento di Strade Sicure. Bene ricordarlo per evitare ulteriori gaffe in futuro”.

Gli fa eco Tommaso Legnani, segretario cittadino del Partito Democratico di Como.“Il candidato sindaco sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia ritiene che ci sia ancora bisogno dell’esercito a Como. Così il centrodestra che vuole continuare a guidare la città ammette il proprio fallimento nel dare tranquillità ai cittadini. Peccato che la Lega si scordi di avere proprio un sottosegretario agli Interni: ed è bene ricordarlo, visto che stiamo parlando di ordine pubblico, tema che non è appannaggio delle Forze Armate come ha ben detto il Ministro Lorenzo Guerini. Siamo forse davanti a un tentativo di spostare l’attenzione dei comaschi dalle faide intestine alla destra? I comaschi non sono degli ingenui, sanno bene quali sono le necessità della città. La sicurezza si costruisce in due modi: con il presidio del territorio grazie alle forze dell’ordine e con il recupero degli spazi degradati che se abbandonati diventano pericolosi. Ha perfettamente ragione la candidata sindaco Barbara Minghetti quando sottolinea come non vi sia socialità senza sicurezza e sicurezza senza socialità. Usare la sicurezza come spauracchio elettorale non può coprire cinque anni di scarsa attenzione per la città”.

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