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Elezioni comunali 2022

Flop elezioni, la Lega replica a Fratelli d'Italia: "Hanno preteso di condurre i giochi e non ne sono stati all’altezza"

Secondo il Carroccio Molinari e Butti dovrebbero chiedere scusa ai comaschi e al sindaco uscente Landriscina

Dura replica della Lega, dopo le accuse dei giorni scorsi arrivate da Stefano Molinari di Fratelli d'Italia. La sconfitta brucia e all'interno del centrodestra arriva il momento della resa dei conti. Resa che però non accenna mai alla gestione Landriscina, anzi la rimpiange, almeno la Lega che ha avuto il peggiore risultato tra i tre partiti della coalizione di centrodestra che ha sostenuto Giordano Molteni, uscito sconfitto al primo turno. Insomma il tempo dell'amore e dei sorrisi, evocato da Salvini a Como, è già finito.

"Qualcuno - si legge in una nota della segreteria cittadina della Lega - ha la coda di paglia e ha scelto di giocare a "scarica barile". Ancora una volta la Lega ha la lucidità politica per dire che l'unico risultato inconfutabile è che a Como il centrodestra, che governava la città, ha perso la possibilità di candidare il sindaco uscente per le decisioni politiche di Fratelli d’Italia. Il centrodestra ha perso sei mesi decisivi di campagna elettorale perché Fratelli d’Italia, che ha preteso su tavoli politici di esprimere il candidato, non riusciva ad individuare il nome giusto per la città di Como. Hanno preteso di condurre i giochi e non ne sono stati all’altezza".

"Adesso, dopo aver mancato il ballottaggio - prosegue la nota - ci troviamo pure a dover sentire Fratelli d’Italia, nella figura del suo coordinatore provinciale Stefano Molinari a cui loro stessi hanno preferito un altro candidato, che esulta per aver aumentato i voti della sua lista e critica la Lega? Questa sicuramente non è dimostrazione di saggezza e spirito di squadra. Fratelli d’Italia a Como dovrebbe chiedere scusa ai comaschi, al sindaco uscente Landriscina e a tutto il centrodestra, altro che fare inutili polemiche sul nulla". 

"È una verità assoluta - conclude la Lega - che se Giordano Molteni non è approdato al ballottaggio ci sono delle colpe: la coalizione non ha potuto costruire una lista civica del candidato e addirittura uno dei candidati proposti da Fratelli d'Italia (Graziani) alla fine si è candidato contro. Il 26 giugno si decide il Sindaco di Como e la Lega vuole fare la sua parte ricordando a tutti gli elettori che si tratta di un momento fondamentale e che votare è sì un diritto, ma anche un dovere ed è importante continuare ad esercitare questo dovere. L'abbiamo sempre sostenuto: non vogliamo dare la città alla sinistra. Buon voto ai comaschi": 

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