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A Cantù quattro liste per sostenere l'elezione di Antonio Pagani

Cantù.  Partito Democratico, Italia dei Valori, Partito Socialista e “Oggi per domani – Antonio Pagani per Cantù”. Saranno quattro le liste che appoggeranno ufficialmente la candidatura di Pagani alle prossime amministrative, con l’aggiunta di...

Cantù. Partito Democratico, Italia dei Valori, Partito Socialista e "Oggi per domani - Antonio Pagani per Cantù". Saranno quattro le liste che appoggeranno ufficialmente la candidatura di Pagani alle prossime amministrative, con l'aggiunta di quattro componenti della Federazione della Sinistra che confluiranno nella civica. I vari capolista insieme a Pagani, hanno ufficialmente presentato le loro liste durante una conferenza stampa. Vitaliano Colombo per la lista civica che appoggerà direttamente la persona del futuro candidato sindaco, il coordinatore cittadino dei PD Gigi Tagliabue, Simone Argenti per l'IDV e Salvatore Bruccoleri, consigliere comunale uscente, per il Partito Socialista. Come è stato sottolineato più volte da Pagani, le liste sono piuttosto variegate: sono presenti professionisti, impiegati, insegnanti, pensionati, studenti universitari, operai: "Dalla composizione delle nostre liste, traspare una volontà di rinnovamento e trasparenza. Noi vogliamo lavorare utilizzando tutte le risorse di Cantù e la prima risorsa della città sono i suoi cittadini".

Tanti giovani nel PD - Il capolista del PD, Gigi Tagliabue, non manca di sottolineare lo strappo avvenuto con SEL: "Penso che SEL ci mancherà, ma la coalizione può farcela lo stesso". La lista del PD è costituita da 24 nomi, dodici uomini e dodici donne. Una quota rosa (Harb Sarwat detta Sara), è di origine libanese: "Le donne si sono candidate liberamente", dichiara Tagliabue: "Voglio sottolineare la presenza di una donna italiana di origine libanese all'interno della lista, proprio perché uno dei punti cardine del nostro programma è l'integrazione culturale". La lista del PD è costituita dal 40 % di giovani compresi fra i 20 e i 33 anni, e per un 30% da persone fra i 40 e i 50 anni. Il restante 30% da persone comprese in una fascia d'età fra i 50 e i 60 anni. E' stato tenuto presente il criterio della pluralità di rappresentanza, inserendo all'interno della lista persone dai mestieri più disparati.

Ruolo di "garante" per l'Idv - La lista dell'IDV (comprende 22 nomi) si presenta come lista indipendente d'appoggio al candidato sindaco per la prima volta: "Per noi è una sfida e abbiamo deciso di appoggiare Pagani non solo perché è una persona competente, ma è soprattutto onesta. Abbiamo deciso di utilizzare per la composizione della lista il criterio di appartenenza alla città di Cantù. Come Italia dei Valori, rivestiremo all'interno della coalizione il ruolo di garanti". Simone Argenti non è, però, candidato, in quanto al momento ricopre un incarico provinciale all'interno del suo partito.

Socialisti lista aperta - Il capolista dei Socialisti, Salvatore Bruccoleri, sottolinea come la sua lista sia al momento composta da meno nomi (16). "Abbiamo lasciato la lista aperta. Per noi è stato difficile candidarci con il nostro simbolo, ma al di la di questo siamo sempre stati d'accordo sul nome di Pagani".

Una civica legata alla Sinistra - Infine, la lista civica "Oggi per domani - Antonio Pagani per Cantù", completa di 24 nomi, accoglie al suo interno anche quattro persone che fanno parte della federazione della Sinistra (Ruggero Arnaboldi, Fabrizio Baggi, Walter Gatti e Michele Santoro). Colombo, Argenti, Bruccoleri, Arnaboldi e Tagliabue, hanno dichiarato, inoltre, di aver condiviso soprattutto il programma elettorale di Pagani, principalmente su tre punti: sobrietà nell'amministrazione, miglioramento della qualità ambientale e salvaguardia dei servizi.

Naturalmente, uno dei bersagli principali rimane il Pgt: "Quest'amministrazione ha partorito un orfano. La prossima amministrazione dovrà decidere se mantenerlo in vita o no. Qualora dovessimo vincere le elezioni una delle prime azioni da compiere dovrà essere quella di porre dei rimedi a questo Pgt". La coalizione di Pagani, inoltre, durante i prossimi giorni intenderà portare avanti la proposta di un "Open Day" in piazza Garibaldi con tutti i candidati sindaci di tutte le forze politiche, in modo da permettere ai cittadini di conoscere bene chi correrà alle amministrative. Questo perché al momento agli aspiranti amministratori è stato negato l'utilizzo della piazza principale della città, mentre sono stati concessi loro altri spazi come via Matteotti, la neonata piazza di Fecchio, la sala di piazza Marconi e il centro civico di Vighizzolo. Negato il permesso per piazza Garibaldi, il Campo Solare e i giardini pubblici.

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