Domenica, 20 Giugno 2021

Dimissioni del presidente del consiglio comunale di Como

Franco Fragolino, presidente del consiglio comunale di Como, ha annunciato le dimissioni sia dalla carica di presidente che dalla carica di consigliere. Fragolino ha dato l'annuncio al consiglio di Palazzo Cernezzi questa sera (30 aprile 2014)...

Franco Fragolino, presidente del consiglio comunale di Como, ha annunciato le dimissioni sia dalla carica di presidente che dalla carica di consigliere. Fragolino ha dato l'annuncio al consiglio di Palazzo Cernezzi questa sera (30 aprile 2014) in un intervento preliminare poco prima dell'inizio della seduta motivando le dimissioni con problemi di tipo lavorativo e personale (è dipendente dell'Inps di Como). Fragolino non ha rinunciato ad alcune riflessioni in merito alla condotta politca del consiglio comunale, affermando di non avere apprezzato alcuni modi di alcuni consiglieri nel discutere e dibattere dei problemi della città. Al termine del suo intervento il consigliere leghista Diego Peverelli si è avvicinato al banco di Fragolino per stringergli la mano, mentre Enrico Cenetiempo ha espresso ringraziamento e si è complimentato con la gestione dell'aula di Fragolino a nome anche della minoranza.

Anche il segretario comunale, Antonella Petrocelli, ha ringraziato il presidente dimissionario: "E' stato un onore lavorare con lui, lo dico a nome della segreteria. Lo rimpiangeremo". Il sindaco Mario Lucini si è unito ai ringraziamenti per il servizio prestato da Fragolino alla città durante questi due anni e si è detto "rammaricato per la scelta".

Qui di seguito il discorso del presidente Fragolino:

Dopo lunga riflessione ho deciso di dimettermi dal Consiglio comunale. E’ da tempo ormai che non riesco a svolgere con la dovuta serenità ed i tempi necessari la funzione di presidente del Consiglio. I miei impegni personali e lavorativi mi impongono anche una scelta e, seppur con rammarico, ho deciso di lasciare anche il consiglio comunale. Ho esaurito lo slancio necessario per un ruolo di questo genere. Continuerò il mio impegno nel sociale e nel territorio. In questi sette anni, prima come consigliere di minoranza, poi come presidente del Consiglio, ho potuto apprezzare molte persone che hanno messo a disposizione della città, capacità, competenze e passione politica. Non nascondo che a tratti il dibattito politico in consiglio comunale abbia assunto toni lontani dal mio modo di pensare e praticare la politica; ho sempre preferito una politica orientata al servizio e al bene comune, dialogante, capace di costruire piuttosto che distruggere. Citando Pericle, nel suo “Discorso sulla democrazia”, “Non consideriamo la discussione un ostacolo sulla strada dell’azione politica”. Non è un momento di ordinaria amministrazione. E’ necessario un nuovo slancio per rispondere al meglio alla fiducia che tanti cittadini hanno riposto nel sindaco e nella sua maggioranza. Occorre un riorientamento di rotta all’attività politico-amministrativa, ricordandosi che le istituzioni sono corpi vivi: vivono, mutano e cambiano con le persone che ne fanno parte. Voglio anche esprimere un sentito ringraziamento al segretario generale, ai dirigenti, al personale del Comune, che hanno sempre collaborato al meglio. Ringrazio anche tutte le persone che in questi giorni mi hanno espresso la loro stima, peraltro ricambiata. Auguro a tutti voi, sindaco, giunta e consiglieri, di continuare ad amministrare la città con spirito di servizio”

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