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Como, Servettini presidente della commissione per la cittadinanza attiva

Eletto il presidente della commissione consiliare per la partecipazione e cittadinanza attiva. La commissione si è riunita ieri e ha eletto come presidente Marco Servettini (Amo la mia città). La commissione è composta da cinque consiglieri...

Eletto il presidente della commissione consiliare per la partecipazione e cittadinanza attiva. La commissione si è riunita ieri e ha eletto come presidente Marco Servettini (Amo la mia città). La commissione è composta da cinque consiglieri comunali di Como, tre di maggioranza - oltre a Servettini Marco Tettamanti (Como Civica) e Vito De Feudis (PD) - e due di minoranza, cioè Ada Mantovani (Adesso Como) e Luca Ceruti (M5S). Proprio Ceruti ha espresso un commento assai critico nei confronti della nomina di Servettini, poiché lui stesso si era proposto come presidente: "Già subito con la nomina del presidente di commissione abbiamo potuto constatare come la DC, scusate, il PD abbia voluto mettere lo zampino. Nonostante la partecipazione dal basso sia uno dei temi più radicati nel MoVimento 5 Stelle, nonostante la proposta dei consigli di quartiere arrivi proprio dai cittadini e da noi del Movimento5Stelle, e nonostante la maggioranza abbia già occupato tutto le presidenze possibili, non hanno ritenuto cosa buona concedere a M5S la presidenza e si sono accaparrati l'ennesima presidenza".

Marco Tettamanti, però, rispedisce le accuse al mittente: "Abbiamo cercato di condividere la scelta del presidente con i commissari di minoranza. Abbiamo proposto Servettini viste le sue comptenze e la sua esperienza, ma abbiamo anche mostrato apertura alla possibilità di affidare la presidenza ad Ada Manovani. Infatti - ha spiegato Tettamanti - crediamo che una commissione di questo tipo debba essere presieduta da un rappresentante di una forza civica e non da un rappresentante di un partito o di un movimento nazionale. La Mantovani, però non ha acconsentito".

Ceruti ha fatto presente che l'idea di istituire organismi per la partecipazione attiva dei cittadini, in sostituzione delle vecchie circoscrizioni, è nata proprio da una mozione di M5S in consiglio comunale a Como. La commissione dovrà ora predisporre e approvare il regolamento che dia struttura ai futuri organismi. "Non sappiamo ancora come si chiameranno - ha detto Tettamanti - e non è scontato che siano realizzati su base territoriale. Vogliamo che i cittadini partecipino anche indipendentemente dal quartiere in cui vivono".

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