Como e i migranti, eurodeputato Maullu nel campo container: "Ottimo lavoro della Prefettura"

Si è detto soddisfatto del lavoro svolto dalla prefettura e dalla questura di Como, l'europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu (nella foto a sinistra). Dopo un incontro nel Palazzo del Governo con il prefetto Bruno Corda, Maullu ha...

 

Si è detto soddisfatto del lavoro svolto dalla prefettura e dalla questura di Como, l'europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu (nella foto a sinistra). Dopo un incontro nel Palazzo del Governo con il prefetto Bruno Corda, Maullu ha varcato il cancello del campo migranti di via Regina Teodolinda: "Ho potuto osservare da vicino ciò che sta accadendo a Como e devo fare i miei complimenti al Prefetto Corda e al Questore, che con un intervento deciso ed efficace hanno evitato che la situazione degenerasse". Parole, quelle di Maullu, in netto contrasto con quelle della Lega Nord, espresse a pini polmoni non solo dal leader del Carroccio, Matteo Salvini, in occasione della sua visita a Como, ma anche dalla combattiva segretaria cittadina Alessandra Locatelli, che hanno tuonato contro il prefetto Corda e, ovviamente, contro il Governo italiano e l'Europa.

"L'esempio di Como, dove solo un grande lavoro della Prefettura ha evitato che la situazione degenerasse - ha aggiunto Maullu - è lampante. In un momento di emergenza, l'Italia e le istituzioni di Como si sono trovate da sole nel gestire una situazione molto complicata, senza coordinamento europeo in un momento in cui, invece, un coordinamento europeo sarebbe assolutamente necessario”.

All'uscita dal campo rifugiati, l'onorevole Maullu ha incontrato la stampa fornendo qualche delucidazione di tipo amministrativo e organizzativo riguardo la gestione dell'area container. E ha messo la parola fine al dibattito riguardo le impronte digitali: "Ognuno di questi rifugiati deve seguire un preciso iter di identificazione che prevede anche la rilevazione delle impronte digitali.

Potrebbe Interessarti

Torna su
QuiComo è in caricamento