Como, cultura allo sbando: si è dimessa anche l'assessore Gentilini

Un'altra stagione estiva buttata al vento per una faida politica

Era nell'aria da settimane, a testimoniare definitivamente lo sbando di una giunta che perde letteralmente i pezzi. Questa volta, dopo le dimissione di Vincenzo Bella, a dire basta è l'assessore alla Cultura e al Turismo Carola Gentilini, che lo scorso anno era subentrata in corsa Simona Rossotti, che a sua volta aveva ereditato le cariche dal sindaco. Questo il comunicato giunto nel primo pomeriggio di oggi da Palazzo Cernezzi: "Nella mattinata odierna l'arch. Carola Gentilini ha presentato al sindaco le proprie dimissione da assessore alla Cultura, al Turismo e alle Relazioni internazionali. A questo proposito il sindaco e l'intera giunta esprimono sincera riconoscenza per il grande impegno, la dedizione, la professionalità dimostrate, e per i risultati conseguiti da Carola Gentilini, persona e professionista che con totale spirito di servizio e senso di responsabilità ha servito con successo e apprezzamento la nostra città".

Come avevamo scritto nei giorni scorsi, la questione cultura, con tutte le sue inadempienze estive, era sempre più bollente, ma le colpe attribuibili direttamente alla dimissionaria Gentilini sono davvero poche se non nessuna. Questo è piuttosto il risultato di tre anni di nulla o di giganteschi errori come quello del bando dello scorso anno. Partorito così male perché già allora non si era costruito nulla e mai si era davvero dialogato con gli operatori culturali, che oggi sono infatti in rivolta contro il Comune. Il risultato, con tre assessori in tre anni, è stato lo zero assoluto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E ora qualche spiegazione, che regga, Landriscina sarà costretto a darla. Anche se tutto ciò è solo il misero sacrificio per far posto al rientro in giunta di Forza Italia. Pare infatti che a brevissimo il sindaco incontrerà i due nuovi futuri assessori forzisti: Livia Cioffi per assegnargli Turismo e Cultura, Pierangelo Gervasoni a cui invece toccheranno i Lavori Pubblici. In ogni caso, un altro orrendo teatrino della politica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • A Como la gara a chi mangia più arrosticini: il record da battere è 51

  • I 7 migliori ristoranti dove mangiare etnico a Como

  • Studente positivo al covid al liceo Giovio di Como. E adesso cosa succede?

  • Ridha Mahmoudi, l'assassino di don Roberto

  • Incidente sulla A9 in direzione Como a causa di un cervo: lunghe code

  • Il piano segreto dell'Italia per invadere la Svizzera

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento