Politica Largo Gianfranco Miglio

Centrosinistra di Como riunito in Largo Miglio: smacco alla Lega per tuonare contro il governo

Non solo il PD davanti a Porta Torre: "Politiche che penalizzano il no profit, i pensionati e i lavoratori"

Non potevano scegliere luogo simbolico più rappresentativo della loro opposizione al Governo. Le forze politiche di centrosinistra comasche hanno scelto di riunirsi in Largo Miglio per la conferenza stampa indetta nella mattina del 12 gennaio 2019. Un piccolo ma centralissimo angolo di città intitolato a quel Gianfranco Miglio che fu ideologo e punto di riferimento della Lega Nord, almeno nella sua prima fase di vita.
Suona, dunque, come uno smacco, o quasi una provocazione nei confronti della Lega che proprio nello stesso momento era presente con un gazebo in via Boldoni a sostegno del decreto sicurezza e del vicepremier Matteo Salvini.

E' tutto racchiuso in un lungo comunicato letto ad alta voce davanti a Porta Torre il senso della conferenza stampa del centrosinistra. PD, Svolta Civica, PSI, Verdi, Italia dei Valori, +Europa, Anpi, Civitas: hanno sottoscritto tutti una sorta di manifesto dove si dicono "preoccupati per uno stile di governo che calpesta le regole democratiche". Dure le accuse e le critiche alla gestione del fenomeno migratorio, alle politiche del lavoro e a quelle che riguardano i rapporti con l'Unione Europea. 

"Vogliamo ripartire da qui - ha detto Federico Broggi, segretario provinciale del Partito Democratico - per ricostituire un dialogo e un confronto con il territorio, così da formulare una proposta politica concreta. Nelle prossime settimane inciontreremo le diverse associazioni e realtà del territorio per ascoltare le loro istanze".

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