Martedì, 22 Giugno 2021
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Cantù, candidati a confronto al cinema Lux, protagonista il pubblico

Se proprio dovessimo dare una coppa al vincitore morale della serata di ieri sera, questa spetterebbe probabilmente al pubblico. Il confronto fra i dieci candidati sindaci, un question time organizzato dal quotidiano La Provincia al cinema Lux...

Se proprio dovessimo dare una coppa al vincitore morale della serata di ieri sera, questa spetterebbe probabilmente al pubblico. Il confronto fra i dieci candidati sindaci, un question time organizzato dal quotidiano La Provincia al cinema Lux, svoltosi ieri sera e durato quasi tre ore, probabilmente ha coinvolto più i cittadini che gli stessi candidati. Tifoserie, certo, ma sicuramente appassionate. Le domande poste ai candidati erano già state ampiamente sviscerate da tutte le coalizioni all’interno del proprio programma elettorale. Niente di nuovo sotto questo cielo: IMU, PGT, palazzetto dello sport, sicurezza, piazza Garibaldi, viabilità.

I TONI

In generale, i toni sono stati pacati, ad eccezione di qualche scontro fra il candidato del Movimento alternativo canturino, Raffaele Bacchetta, e il candidato di Lavori in Corso, Claudio Bizzozero. Bacchetta, infatti, proprio sulla questione IMU ha detto a Bizzozero di “Fare promesse che non può mantenere”. La posizione di LIC sulla questione IMU, infatti, è estremamente critica. Bizzozero, come ha dichiarato più volte, intende portare avanti una protesta, anche a Roma se necessario, in concerto con tutti i sindaci. La battuta di Bacchetta è stata: “Le favole lasciale scrivere a La Fontaine”. Qualche fischio dalla platea è arrivato anche per singole tematiche affrontate dai candidati. Sulla questione sicurezza, ad esempio, Bizzozero è stato contestato dalla platea da un cittadino che ha gridato: “Non li conosci neanche tu i commercianti”. In quel momento, infatti, il candidato di LIC stava parlando della situazione in centro e sulla sicurezza di chi gestisce un’attività commerciale.

INTERMEZZI

La serata è stata caratterizzata anche da alcuni “intermezzi” che servivano a stemperare il clima fra una domanda e l’altra (anche se, come si è detto, il clima non è stato particolarmente caldo). E’ stato proposto, infatti, un quiz a tutti i candidati sulla “canturinità”. Ad ogni domanda esatta, è stato assegnato un punteggio. Le domande poste vertevano sulla conoscenza della città: dove si trovano alcune vie, quanto costa il prezzo del biglietto in autobus, quanto costa parcheggiare l’auto a tal ora e chi erano alcuni personaggi famosi. Il vincitore del quiz (ha totalizzato 7 punti, quindi una sufficienza piena), è stata Francesca Viganò, candidato sindaco per Sinistra Ecologia e Libertà.

PREVISIONI E GIUDIZI

Durante la fase finale della serata, è stato chiesto ai candidati un giudizio sulla passata amministrazione e su come prevedono sia la loro qualora fossero eletti. Inoltre, è stato chiesto di fare una sorta di previsione su chi andrà al ballottaggio (dato oggettivamente per certo) e le possibili alleanze. Soltanto Matteo Ferrari di In Cantù ha fatto una sua previsione sul ballottaggio, ovvero Bizzozero e Marcantonio, mentre per quanto riguarda gli accordi al ballottaggio nessuno dei candidati ha voluto sbilanciarsi, ma va segnalata la risposta data da Nicola Molteni: “Se noi non andassimo al ballottaggio credo che la posizione della Lega non sia scontata”. Infine, tutti i candidati hanno chiuso la serata con uno slogan e un appello al voto.

IL DISTURBATORE

Ha avuto il suo momento di gloria anche un anonimo “disturbatore” che, grazie ad una luce laser verde, ha più volte puntato i candidati, portandosi anche lui sul palcoscenico. La sua presenza, non poteva non essere notata.

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