Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Bonifica in Ticosa, da metà gennaio via tutti parcheggi: è polemica

La bonifica del sottosuolo dell'area Ticosa durerà 6 mesi: per permettere i lavori sono stati soppressi 34 posti auto. Ne restano 220 che rischiano, però, di scomparire tutti da metà gennaio in poi. L'assessore alla Viabilità e Parcheggi, Stefano...

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La bonifica del sottosuolo dell'area Ticosa durerà 6 mesi: per permettere i lavori sono stati soppressi 34 posti auto. Ne restano 220 che rischiano, però, di scomparire tutti da metà gennaio in poi. L'assessore alla Viabilità e Parcheggi, Stefano Molinari, ha spiegato che "abbiamo fatto il possibile in questa prima fase per mantenere quanti più posteggi, ma da metà gennaio non possiamo assicurare che riusciremo a trovare una soluzione per salvare i 22 che rimangono". Ma ci sono 330 cittadini che chiedono a gran voce di lasciare almeno 200 posteggi. Sono i cittadini che hanno firmato la petizione promossa dal presidente del consiglio comunale, Mario Pastore, e dal consigliere Pasquale Buono. "Nella petizione consegnata al sindaco - ha detto Pastore - si chiede al primo cittadino di garantire che vengano mantenute le promesse comprese nel contratto con Multi e che prevedono il mantenimento di almeno 200 posti auto considerati indispensabili in un periodo che risulta strategico per gli acquisti e durante una crisi economica di proporzioni mondiali".

La polemica

"Non mantenere le promesse oggetto di un accordo scritto - ha concluso Pastore in una nota diffusa oggi - è un atto grave e suona come una vera e propria presa in giro nei confronti dei cittadini. Vogliamo il rispetto degli impegni, semplicemente questo. Non siamo contro l'intervento, anche se in ritardo di 3 anni, ma pretendiamo che venga garantito quanto pensato secondo buon senso e per contemperare gli interessi di tutti. Ne va della poca credibilità rimasta di questa amministrazione e del rispetto stesso del consiglio comunale, che è stato informato di questo accordo e che oggi vedrebbe disattesa l'ennesima promessa".

Il programma dei lavori

Dopo la recinzione dell'area di cantiere, avvenuta nei giorni scorsi, si provvederà a tagliare le piante e l'erba e a pulire la zona. misure fonometriche (legate alla rumorosità delle lavorazioni previste). Seguirà l'installazione dei box di cantiere, tracciamento della viabilità di cantiere, predisposizione della piazzola di lavaggio per le gomme dei camion, montaggio della pesa, rilievi topografici (per la definizione dei punti di scavo) e rilievi dei livelli della falda acquifera. Sono queste le prime operazioni nel corso del mese di novembre. A dicembre inizieranno i cosiddetti lavori preparatori, connessi alle verifiche del terreno, con la predisposizione dell'area di stoccaggio e della piazzola di stoccaggio dei rifiuti, la verifica dei sottoservizi e prima della pausa lavori durante le festività natalizie, verranno effettuati i primi prelievi di campioni di terra. Da metà gennaio ai primi di marzo verranno effettuati gli scavi veri e propri, cui seguirà lo smaltimento e il campionamento del terreno. A metà marzo termineranno i lavori con il collaudo e il rinterro e la smobilitazione del cantiere verrà eseguita tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile. L'impresa che si è aggiudicata la gara per la bonifica, indetta dall'amministrazione comunale, è la Autotrasporti Pensiero srl di Cairo Montenotte (Savona).

Costi

L 'investimento del Comune di Como ammonta ad oltre due milioni di euro (due milioni e 400mila euro finanziati dall'ente attraverso l'accensione di un mutuo).

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