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"Bando energia da 36 milioni di euro per Como, ma alla politica non interessa"

Efficientamento energetico, è questo il tema trattato questa mattina durante la conferenza stampa organizzata in sala Stemmi a Palazzo Cernezzi chiedendo il contributo di esperti del settore. Un appuntamento fortemente voluto dal consigliere di...

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Efficientamento energetico, è questo il tema trattato questa mattina durante la conferenza stampa organizzata in sala Stemmi a Palazzo Cernezzi chiedendo il contributo di esperti del settore. Un appuntamento fortemente voluto dal consigliere di minoranza Luca Ceruti (Movimento 5 stelle): "Avevo invitato tutti consiglieri, la giunta e il sindaco a partecipare a questa iniziativa ma vedo che il tema non interessa a nessuno. Si vede che gli altri consiglieri si ritengono sufficientemente preparati ad affrontare questo tema in aula".

Un tema ritenuto estremamente strategico sia in termini economici che in tema di politica energetica e di gestione degli appalti comunali. Il consiglio comunale in programma lunedì 3 marzo sarà interamente dedicato alla discussione del Bando-calore. "Io e gli altri consiglieri di minoranza (eccetto i consiglieri di Lega Nord) avevamo espressamente richiesto che venisse fatto un consiglio comunale aperto sul tema bando calore - ha spiegato Ceruti - Abbiamo però ricevuto il parere negativo del presidente del consiglio comunale Franco Fragolino".

Un consiglio comunale aperto nel quale si sarebbe discusso del bando di gara in corso per l'affidamento di energia degli impianti termici al servizio degli edifici del Comune di Como. Il bando in questione ha come oggetto l'affidamento del servizio energia comprendente: fornitura di combustibile, gestione, conduzione, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, adeguamento normativo, riqualificazione tecnologica e lavori di ristrutturazione degli impianti termici a servizio degli edifici dell'amministrazione comunale. Un bando che impegna il comune per 9 anni e che prevede una base d'asta di circa 36 milioni di euro ma che non ha però come oggetto la riqualificazione energetica degli edifici.

Ceruti nel mese di giugno aveva già presentato due mozioni urgenti con le quali chiedeva la sospensione e la revoca del Bando-calore in corso di espletamento. "Como è uno dei quattro Comuni, assieme a Milano, Trieste e Lecce, che era stato scelto da ANCI per il "Progetto Pilota: efficientamento energetico e valorizzazione immobiliare" - ha spiegato Ceruti - Un progetto che sarebbe stato interamente gratuito per il comune e che gli avrebbe consentito un significativo supporto circa la definizione delle strategie e degli obiettivi nel campo dell'efficientamento energetico".

Durante la mattinata l'architetto Daniele Boltri ha presentato 3 casi studio che riguardano l'efficientamento energetico. "Facendo efficienza si risparmia sui consumi e sulla manutenzione - ha spiegato Boltri - Focalizzarsi solo sul combustibile è sbagliato". "Oggi stiamo facendo quello che avrebbe dovuto fare la giunta Lucini nell'affrontare questo tema - ha dichiarato il consigliere pentastellato - Problematiche di questo genere vanno messe in mano ai tecnici e non agli amministratori". Ora non resta che vedere come verrà affrontato questo complesso e strategico tema durante il consiglio comunale di lunedì sera.

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