Restituire alla città l’area dell’ex Ospedale Sant'Anna

Preoccupazione a sinistra per le voci di smembramento del vecchio nosocomio di Como

L'area del vecchio Sant'Anna da Google Map

I responsabili dell’Azienda sanitaria e di Infrastrutture Lombarde avrebbero deciso di porre in vendita per lotti l’area dell’ex Ospedale di Camerlata. Voci che preoccupano i vertici di ArticoloUno – MDP, Possibile, Sinistra Italiana, Socialisti in Movimento. 

"Chiediamo - scrivono in un comunicato congiunto - che il Comune di Como e l’Amministrazione Provinciale si attivino per bloccare l’orientamento di Astt e Infrastrutture lombarde e per verificare quali cambiamenti siano intervenuti rispetto ai programmi originari e all’impegno per la realizzazione della “cittadella della salute. È inaccettabile che il destino di una delle aree strategiche della città venga sottratta alle valutazioni dell’Amministrazione e dei cittadini a cui appartiene e affidato a soggetti (l’Azienda sanitaria e una tecnostruttura di una Regione sempre più lontana da Como e inaffidabile nel mantenimento degli impegni assunti con il territorio) guidati da logiche diverse da quella dell’interesse generale. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L’area dell’ex Ospedale - si legge ancora - per la sua collocazione e per i collegamenti esistenti, per il suo valore, per il suo significato affettivo –  non può essere trattata come una lottizzazione qualsiasi. Su di essa, occorrerebbe pensare a un progetto complessivo al servizio delle esigenze e delle potenzialità della città. La “bella addormentata”, anche per i ritardi accumulati in passato, sta perdendo posizioni rispetto all’area metropolitana in cui è inserita e vive una crisi di prospettiva che si traduce, tra l’altro, nella rilevante migrazione di giovani qualificati verso Milano e verso altre realtà. Ripensare il Sant’Anna in un’ottica globale può essere una delle risposte alla crisi e una dimostrazione che, dopo anni di latitanza e di ripiegamenti, le istituzioni locali hanno la volontà di riprendere in mano il discorso sul futuro di Como". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sesso in barca sul Lago di Como: il video diventa virale

  • La bellissima figlia di Monica Bellucci, a Bellagio per uno spot, incanta il lago di Como

  • Matteo, giovane e coraggioso imprenditore: sceglie Como per il nuovo negozio che personalizza scarpe

  • A 84 anni Giovanni va in pensione: senza di lui il bar della dogana chiude per sempre

  • Si tuffa ma non riemerge: ragazzo annegato a Faggeto Lario

  • Bisogna davvero aspettare 3 ore dopo aver mangiato per poter fare il bagno nel lago?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento