Approvato il bilancio, ma restano le polemiche

Dopo 13 sedute e 65mila euro spesi (5mila euro a seduta), mercoledì sera alle 22.42 il consiglio comunale ha finalmente approvato il bilancio di previsione 2010. Al momento del voto erano presenti in aula 35 consiglieri comunali (assenti Franco...

Dopo 13 sedute e 65mila euro spesi (5mila euro a seduta), mercoledì sera alle 22.42 il consiglio comunale ha finalmente approvato il bilancio di previsione 2010. Al momento del voto erano presenti in aula 35 consiglieri comunali (assenti Franco Fragolino e Mario Lucini del PD, Nicola Belcatsro e Pier Carlo Frigerio del Pdl, Luigi Bottone di Liberi per Como). La maggioranza è stata compatta nel votare a favore, l'opposizione ha votato contro, nessun astenuto. In occasione delle dichiarazioni di voto non sono mancate le polemiche e le critiche anche dai gruppi di maggioranza per il grande ritardo con cui il bilancio è stato approvato. Infatti, giugno e alle porte e per l'amministrazione questo ritardo ha significato difficoltà, anche pesanti, nel fare funzionare la macchina comunale. Marco Butti, capogruppo del Pdl, ha sottolineato la necessità di rivedere il regolamento comunale (per evitare che in futuro sia data a qualunque consigliere la possibilità di fare ostruzionismo) e ha auspicato che per il prossimo bilancio tutta la documentazione possa essere presentata e discussa in tempi assai più rapidi. Anche il capogruppo della Lega Nord, Giampiero Ajani, si è mostrato indignato del ritardo con cui è stato votato il documento più importante del Comune: "Il bilancio di previsione dovrebbe essere presentato entro il 31 dicembre o al massimo a gennaio dell'anno a cui si riferisce".

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