Politica Via Giuseppe Sirtori

Il grido d'aiuto di Confesercenti Como: "Fermate l'accattonaggio al mercato coperto"

Incontro dell'associazione di commercianti con sindaco e assessore

Basta accattonaggio molesto fuori dal mercato coperto di Como. E' un vero e proprio grido d'aiuto quello lanciato dall'associazione Confesercenti nel corso di un incontro avuto con l'amministrazione comunale mercoledì 11 ottobre 2017. La situazione denunciata è al limite dell'esasperazione. In via Mentana e soprattutto in via Sirtori (le due strade parallele tra le quali è situato il mercato coperto) sono presidiate ogni giorno da numerosi migranti che chiedono insistentemente l'elemosina, a volte con atteggiamenti molesti nei confronti delle donne. 

I rappresentanti di Confesercenti hanno, dunque, incontrato il sindaco di Como Mario Landriscina, il vicesindaco Alessandra Locatelli, l'assessore al Commercio Marco Butti, i dirigenti responsabili della Polizia locale Donatello Ghezzo e del Mercato Giovanni Fazio. Per l'associazione hanno partecipato all'incontro il presidente Claudio Casartelli e il direttore Angelo Basilico, che hanno affrontato le problematiche del mercato merceriesotto le mura) e del mercato coperto.

Confesercenti ha evidenziato i problemi che attanagliano gli operatori e avanzato in particolare due richieste. La prima: un'ordinanza che vieti l'accattonaggio molesto nei mercati, preso atto che le persone che lo attuano non sono in reali condizioni di bisogno e che spesso appartengono a gruppi organizzati. Con i loro comportamenti infastidiscono continuamente e ripetutamente la clientela, concorrendo a determinare la scelta di non tornare al mercato e creando così un grave danno economico agli operatori.

Seconda richiesta: una convenzione tra il Comune, Confesercenti e le altre associazioni di categoria per la gestione dei mercati, per mettere ordine e intervenire sui problemi da risolvere, dalla pulizia e dal decoro fino ai servizi accessori.

Il sindaco, da parte sua, ha confermato la volontà di ascoltare gli interessati dalla situazione al mercato e di provare a intervenire sui problemi evidenziati: "Sicuramente porremo in essere tutti i possibili comportamenti dissuasivi dell'accattonaggio - ha detto Mario Landriscina - Faremo l'ordinanza, ma non basterà da sola a risolvere tutti i problemi perché incontra dei limiti legislativi. Porterò la questione al tavolo della sicurezza in Prefettura per coordinare le azioni della polizia locale, che notoriamente è sottorganico, con l'intervento delle altre forze dell'ordine".

Il sindaco e l'assessore al Commercio hanno anche tracciato il percorso che porterà alla redazione del nuovo regolamento del mercato: «Entro fine anno dovremmo essere pronti con una bozza del regolamento - ha detto l'assessore Marco Butti - e prima che l'atto arrivi in giunta avvieremo un confronto con tutte le associazioni di categoria, affinché si possa arrivare a un regolamento condiviso da tutti gli attori con obblighi e diritti ben individuati».

Il comandante della polizia locale Donatello Ghezzo ha evidenziato che il personale è ridotto e si deve concentrare sulle diverse priorità della città, avanzando a Confesercenti la proposta di un impiego della vigilanza privata per il mantenimento del decoro e dell'ordine al mercato. Il dirigente del Giovanni Fazio, infine, ha assicurato la rimozione di alcuni banchi abbandonati nel mercato annonario.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il grido d'aiuto di Confesercenti Como: "Fermate l'accattonaggio al mercato coperto"

QuiComo è in caricamento