"A Como sempre più imposte, ma la città peggiora"

Accuse e critiche all'amministrazione del sindaco di Como Mario Lucini da parte del gruppo misto d'opposizione riguardo il rendiconto di gestione approvato lo scorso lunedì sera. Laura Bordoli, in un comunicato stampa sottoscritto anche dal...

Accuse e critiche all'amministrazione del sindaco di Como Mario Lucini da parte del gruppo misto d'opposizione riguardo il rendiconto di gestione approvato lo scorso lunedì sera. Laura Bordoli, in un comunicato stampa sottoscritto anche dal collega Marco Butti, prende le mosse da quanto accaduto in apertura di seduta: "E' stata l’ennesima riprova della mancanza di rispetto delle regole da parte del sindaco, della giunta e di parte della maggioranza. Per mesi sono stati posti all’ordine del giorno solo mozioni e poco altro, nessuna delibera di peso per la città. Poi improvvisamente vengono inseriti una serie di argomenti importanti, dal regolamento degli asili, al Cube, al consuntivo, messi all’ordine del giorno all’ultimo momento e da approvare tassativamente in una sera. Circa una settimana fa erano state concordate, su proposta di Fragolino, le date utili dei consigli e la scaletta degli argomenti. Eppure la maggioranza e Lucini in primis, decidono ancora una volta di fare come è loro più comodo, senza tener conto che già è difficile documentarsi in così poco tempo e con i dirigenti sempre impegnati". Dopo questa premessa Bordoli attacca e critica: "Avevano davvero voglia di discutere i dati di un Rendiconto Finanziario 2012 con una minoranza che avrebbe evidenziato che le imposte versate al comune dai cittadini hanno subito un incremento del 75% rispetto al 2011? Le imposte sono passate da 23 milioni a 41 milioni circa, a fronte di una città che è sotto gli occhi di tutti, e che non ha visto la riduzione della spesa corrente per buona gestione, ma per servizi e manutenzioni non eseguiti. Dopo una serie di accuse e rimostranze sulle modalità del tutto scorrette di affrontare i lavori in consiglio i consiglieri di minoranza sono usciti in segno di protesta.".

Infine dure parole di protesta contro l'assessore al Bilancio, Giulia Pusterla, che con una battuta ironica aveva così commentato l'uscita dall'aula dell'opposizione: "Capisco che l'argomento è noioso (il rendiconto di gestione, ndr) ma non pensavo che fuggissero tutti". "L’assessore Pusterla ha ritenuto in modo del tutto irrispettoso di accusare la minoranza di fuggire dall’aula - ha commentato Bordoli - La sottoscritta ha espresso in aula tutte le proprie rimostranze su un comportamento gratuito e scorretto dell’assessore, sulle modalità di gestione del consiglio del tutto antidemocratico. Il nostro gruppo contesta gli atteggiamenti tenuti dalla maggioranza e dall’assessore Pusterla in questa seduta, denuncia una situazione di mancanza di rispetto e la volontà di non consentire alle minoranze di svolgere il proprio ruolo. Prendiamo comunque atto e ringraziamo per le manifestazioni di stima e di sostegno da parte di alcuni membri della maggioranza.

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